Politiche incentivazione trasporto pubblico, condiviso e intermodale

Nel 2008 è stato redatto il Piano Integrato per la Mobilità che individua tre linee di intervento:

  • il miglioramento della sicurezza stradale
  • il potenziamento del sistema dei parcheggi in superficie e in struttura
  • il miglioramento dell’accessibilità e della vivibilità del centro urbano

La declinazione operative delle linee di intervento individuate ha portato al potenziamento della filovia e la realizzazione della ZTL del Centro, anche attraverso finanziamenti POR FESR (periodo 2007-2013); la realizzazione di nuovi spazi e strutture per la sosta Spezia in bici, il servizio di bike sharing con 12 stazioni e altre in corso di installazione; SPOT – SPEZIA ON TIME – Il portale della Mobilità, pensato e prodotto con l’obiettivo di migliorare la mobilità nel territorio spezzino, interfaccia utente del sistema di Supervisione del Traffico, completato dal Comune della Spezia nel 2014.

 

Anche il Piano di Azione per l’Energia Sostenibile, approvato nel 2012, prevede specifiche misure contenute nella scheda: “Bike-sharing, piste ciclabili, spostamenti casa-lavoro e trasporto pubblico”:

  • realizzazione parcheggi di interscambio presso il palasport e in piazza d’armi;
  • creazione di sistemi di abbonamento al trasporto pubblico locale a tariffa agevolata;
  • creazione di un sistema di car-pooling aziendale e interaziendale;
  • potenziamento del sistema di bike-sharing;
  • integrazione della questione mobilità in altre forme pianificatorie comunali;
  • realizzazione della giornata della mobilità sostenibile.

 

Sulla base di quanto già sviluppato ed analizzato da prima nel Piano Integrato per la Mobilità e poi nel Piano di Azione per l’Energia Sostenibile, il Tavolo Mobilità costituitosi nell’ambito del progetto Smart City, ha individuato diverse azioni tra cui quelle che hanno l’obiettivo di potenziare il sistema marittimo di navigazione sicura e ridurre il congestionamento da traffico e le emissioni inquinanti dovute alla mobilità:

  1. a) Miglioramento dell’accessibilità via mare del Golfo della Spezia o potenziare il sistema di navigazione del Golfo della Spezia, sfruttando le sinergie tra le azioni realizzate dai progetti SeaToLand e SeaBus, capitalizzandone i risultati e garantendo gli aspetti di navigazione sicura previsti dalle normative di riferimento;
  2. b) Spezia E-Smart (Spezia Elettrica e Sostenibile)o riduzione del congestionamento da traffico e delle emissioni inquinanti attraverso l’armonizzazione di diversi interventi:
  • efficientamento del TPL (Trasporto Pubblico Locale), sua interconnessione ed interoperabilità con i sistemi ferroviario (Ferrovia Urbana Veloce) e marittimo;
  • implementazione/estensione della flotta di TPL con mezzi a propulsione elettrica (bus e filobus) ed ibrida;
  • integrazione ed interoperabilità del TPL con sistema parcheggi di interscambio (P+R, Park+Ride) dotati a loro volta di punti di car sharing elettrico (E-Car Sharing) e bike sharing elettrico (E-Bike Sharing);
  • attuazione contestuale alle precedenti azioni di misure di dissuasione alla penetrazione urbana con vetture private;
  • diffusione dell’utilizzo in ambito urbano di automobili a propulsione elettrica;
  • applicazione dei concetti di filovia estesa e batteria distribuita in ottica Smart Grid;
  • promozione della ciclopedonalità.

 

In particolare nel breve periodo saranno realizzati:

  • il potenziamento del sistema navette mediante acquisizione di n. 8 bus elettrici e realizzazione di due colonnine di ricarica;
  • la realizzazione di un progetto pilota per l’avvio di una rete di colonnine di ricarica pubblica e acquisto di veicoli elettrici per l’autoparco comunale (in collaborazione con A.P.);
  • un progetto sperimentale su una modalità di trasporto pubblico innovativo filoviario, dotate di sistemi di ricarica “flash” alle fermate;
  • la progettazione e realizzazione di una serie di tratte ciclabili necessarie per l’ottenimento di una rete ciclabile comunale continua e connessa.

 

Nel medio periodo è invece prevista:

  • la costituzione del sistema di car sharing con flotta costituita anche da veicoli elettrici;
  • il completamento della rete di colonnine di ricarica pubblica e formazione di una rete di veicoli elettrici per l’autoparco comunale (in collaborazione con A.P.).