Estensione della raccolta porta a porta e risultati raccolta differenziata

Il gestore del ciclo integrato dei rifiuti del Comune della Spezia è ACAM Ambiente Spa che svolge sia servizi di igiene urbana (raccolta porta a porta dei rifiuti, raccolta differenziata spinta di prossimità e stradale differenziata nelle sole zone collinari a bassa densità abitativa, spazzamento e decoro urbano) che di trattamento dei rifiuti (gestione degli impianti di valorizzazione e trattamento dei rifiuti – Combustibile Derivato da Rifiuti (CDR), compostaggio – avvio a riciclo dei materiali differenziati, gestione discariche dismesse, gestione dei centri di raccolta).

Il Comune della Spezia, nel tempo, ha inteso sviluppare ed orientare i propri servizi di raccolta dei rifiuti mediante sistemi di Raccolta Differenziata Spinta (metodo Porta a Porta o domiciliare differenziato con postazioni di prossimità/mobili) ritenendo indispensabile ridurre il volume dei rifiuti e limitare l'utilizzo di impianti di smaltimento, favorendo così le migliori condizioni ambientali del territorio.

L’avvio del metodo di raccolta Porta a Porta, in una prima fase sperimentale per i borghi di Pitelli e Biassa,  è stato sviluppato già dagli anni 2008 e 2009. Con questa nuovo tipo di raccolta, in quei borghi, si ottenne un notevole incremento della percentuale della raccolta differenziata che si attesto già nelle prime fasi di sviluppo del progetto pari al 60% contro l’iniziale 28,5 % della media di raccolta dei rifiuti prodotta all’epoca nelle altre parti del territorio Comunale.

A partire dal 2010, considerati i positivi risultati conseguiti nelle fasi sperimentali del progetto, la Città della Spezia ha avviato definitivamente la riorganizzazione della gestione di raccolta dei rifiuti con sistemi di differenziazione spinta, con lo scopo di passare progressivamente dalla raccolta con modalità stradale alla raccolta domiciliare dei materiali valorizzabili per l’avvio a riciclo e recupero:

- frazione organica,

- imballaggi in plastica, metallo e lattine,

- carta, cartone e poliaccoppiati

- frazione residua,

Per la raccolta degli imballaggi di vetro si è invece ritenuto utile mantenere la raccolta con le campane stradali.

Il completamento del progetto di riordino del sistema di raccolta è avvenuto nel corrente anno. Ad oggi l’intera comunità del territorio comunale, sia per le utenze domestiche che per le utenze non domestiche (commercio, artigianato ed industria) risulta servita con metodi di raccolta domiciliari. In particolare restano sviluppati sistemi di raccolta di prossimità differenziate solo nelle zone collinari a bassa densità abitativa mentre nel centro pedonale risultano attivati sistemi di raccolta differenziata spinta con postazioni mobili mantenendo sistemi di raccolta domiciliare per tutte le utenze del sistema della ristorazione.

I dati definitivi relativi all’anno 2015 sulla raccolta dei rifiuti urbani, certificati dall’Osservatorio Regionale dei Rifiuti, rilevano  il raggiungimento del 40,38 % di raccolta differenziata, facendo attestare il nostro Comune primo tra i capoluoghi di provincia della Regione Liguria. La produzione complessiva dei rifiuti è stata pari a 46.732,98 tonnellate, con una produzione pro-capite pari a 496 kg/abitante anno. La quantità dei rifiuti differenziati si è attestata pari a 18.869 tonnellate, di cui 344,38 computate dai quantitativi dalle attività del compostaggio domestico che sono svolte da oltre 3.750 abitanti del nostro Comune.

I dati sui rifiuti indifferenziati rilevano una produzione complessiva di 27.862,50 tonnellate, tra queste 26.511,63 risultano essere provenienti direttamente dai servizi di raccolta rifiuti e la rimanente parte pari a 1.350,87 risulta essere computata quale scarto dai rifiuti differenziati. Le 26.511,63 tonnellate trattate dal gestore del servizio Acam Ambiente S.p.A. sono state smaltite per la quantità di 26.367,15 tonnellate nell’impianto di trattamento meccanico biologico in biostabillizzazione dei rifiuti con produzione di CSS/CDR  sito nel Comune di Vezzano Ligure loc. Saliceti, mentre la rimanente minima parte, pari a 144,48 tonnellate, è stata conferita all’impianto di trattamento Cermec nella Provincia di Massa Carrara.

Nell’anno 2015 l’impianto di TMB di Saliceti, complessivamente ha trattato 95.997,36 tonnellate di rifiuti indifferenziati (Fonte dati ACAM Ambiente SpA), di cui 26.367,15 provenienti dalla gestione dei rifiuti del Comune della Spezia, mentre 46.104,11 sono le tonnellate provenienti dagli altri Comuni della Provincia della Spezia e la rimanente parte pari a 23.526,10 tonnellate risulta proveniente dai Comuni del Tigullio (Genova).

Sono state sottoposte al trattamento di triturazione, bioessicazione e vagliatura 60.793,20 tonnellate di rifiuto mentre 35.204,16 sono le tonnellate sottoposte al solo trattamento di triturazione e vagliatura, queste ultime poi smaltite in vari impianti a recupero per il 99% e inviate a discarica per 261,42 tonnellate.

Dal processo di biostabilizzazione risultano prodotte 32.868,75 tonnellate di FOS, smaltite a recupero verso vari impianti (principali conferimenti: 12.097,15 Ecofor Service SpA; 9.129,11 Lonzi Metalli; 5.949,72; OPPIMITI Costruzioni), la produzione di CSS si è attestata pari a 7.214,44 tonnellate, completamente smaltiti a recupero presso Impianto società GSM, mentre la produzione di CDR  si è attestata pari a 1,672,86 tonnellate smaltite per la quasi totalità presso Lonzi Metalli con la rimanente parte pari a 57,86 tonnellate presso gli impianti dell’impresa Costa Mauro.

I dati relativi all’esercizio in corso, ancora provvisori, confermano un andamento crescente sia in termini di percentuale, l’ultimo mese disponibile di luglio conferma il raggiungimento del 50% di RD sia in termini di quantità, risultano infatti trattate nello stesso periodo con raccolta differenziata 12.515,39 tonnellate di rifiuto. Questi dati confermano la validità delle scelte adottate dall’Amministrazione Comunale nella gestione dei servizi di raccolta con metodologia spinta di differenziazione che orientano a traguardare i valori stabiliti dalla normativa Regionale e Nazionale. 

Il territorio comunale ospita un centro di raccolta dei rifiuti comunale denominato Piramide, situato in località Fabiano Basso, autorizzato ai sensi del D. M. 8 aprile 2008, presso il quale possono conferire esclusivamente le utenze domestiche ed una Isola Ecologica, situata in località Stagnoni, autorizzata ai sensi del D. Lgs. 152/06, presso la quale possono conferire sia le utenze domestiche che quelle non domestiche; tale impianto funge inoltre da stazione di trasferimento per il gestore dei rifiuti, la società partecipata dal Comune ACAM ambiente spa.

 

La sostenibilità della gestione, anche nelle massime dimensioni di sviluppo della città previste dal Piano Urbanistico Comunale in approvazione, è data dai livelli conseguiti in questi ultimi anni nella gestione dei servizi con la riduzione dei rifiuti prodotti, l’estensione della quota di raccolta differenziata, il riciclo e recupero dei materiali valorizzabili ed il pieno rispetto della potenzialità degli impianti esistenti nell’area d’ambito a valere sulla chiusura del ciclo dei rifiuti in riferimento alla normativa regionale. Si rende altresì noto che la strutturazione del nuovo Piano Urbanistico Comunale concorre alla riduzione degli impatti sull’ambiente urbano derivanti dalla produzione di rifiuti attraverso una riduzione complessiva del carico insediativo.