P.I.P.P.I.

P.I.P.P.I. è un programma sperimentale di intervento multidimensionale, promosso dal Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali in collaborazione con l'Università di Padova – Dipartimento Scienze dell'Educazione, rivolto a famiglie target, 10 per territorio, con figli di età compresa tra 0 e 11 anni, che si trovano a dover fronteggiare situazioni impegnative in cui può risultare difficile e complicato il compito di garantire ai figli un livello di benessere durante il delicato e naturale processo di crescita e sviluppo.
Si propone la finalità di innovare le pratiche di intervento nei confronti di famiglie in difficoltà, c.d. “negligenti”, individuando ed attivando un sistema di linee di azione mirate e articolando tra loro gli ambiti che ruotano intorno ai bisogni dei bambini, senza perdere di vista la prospettiva e l'esigenza dei genitori e degli stessi figli nella costruzione dell'analisi e delle risposte a questi bisogni e necessità.

Si avvale, per gli interventi , di precisi dispositivi: educativa domiciliare, individuazione di famiglie di appoggio , gruppi per genitori e bambini, attività di raccordo tra scuola e servizi.
La responsabilità della governance complessiva del sistema P.I.P.P.I. – gestione organizzativa, amministrativa ed economica, compete al Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali, il quale coordina e gestisce anche il Tavolo Tecnico Scientifico di Coordinamento Nazionale del Programma.
La responsabilità tecnico-scientifica dell'implementazione del programma (monitoraggio, messa a disposizione dei materiali e strumentazione, trasferimento metodologie...) è invece di competenza del Gruppo Scientifico dell'Università di Padova.
Alle Regioni è affidata l'attività di sviluppo del programma attraverso la sensibilizzazione, la cura e l'attivazione dei necessari collegamenti inter-istituzionali (sociale, sanità, scuola), anche tramite l'istituzione di un Tavolo di coordinamento regionale, in modo da garantire il buon funzionamento del sistema e l'avvio di uno scambio di esperienze tra gli ambiti territoriali aderenti alla sperimentazione.
Ai Distretti sociosanitari o Ambiti Territoriali è affidato il compito di gestire il programma nella realizzazione di tutte le sue fasi e azioni, assicurando il rispetto dei contenuti indicati nel piano di lavoro e nel Quaderno di P.I.P.P.I. e della relativa tempistica.   Il Distretto  opera tramite un Gruppo Territoriale (GT) responsabile dell’implementazione del programma che promuove e divulga le attività progettuali e facilita la costituzione e il funzionamento delle equipe multi professionali del territorio.

OBIETTIVI

Gli obiettivi che questi interventi si pongono sono:
•    aumentare la sicurezza dei bambini e migliorare la qualità del loro sviluppo
•    Individuare, sperimentare, monitorare, valutare e codificare un approccio intensivo, continuo, flessibile, ma allo stesso tempo strutturato, di presa in carico del nucleo familiare
•    prevenire una dimensione specifica del mal-trattamento tramite pratiche di ben-trattamento delle famiglie
•    Innovare le pratiche di intervento nei confronti delle famiglie cosiddette negligenti attraverso la costruzione di una rete di servizi e di modelli precisi di intervento

DESTINATARI

I destinatari sono:
10 famiglie scelte da un equipe in base alla compilazione di una scheda definita di “preassessment “elativa alla situazione familiare ai  fattori di rischio e di protezione

DURATA
Da marzo 2015 sino a dicembre 2016

PROGRAMMA

Per informazioni:
SITO REGIONE Liguria
www.fisppa.unipd.it/pippi-programma-intervento-prevenzione-dell’istituzionalizzazione
www.lavoro.gov.it/AreaSociale/InfanziaAdolescenza/Documents/Report%20P.I.P.P.I.%202011-2012_Quaderni%20Sociali