Affidamento familiare - Minori

CHE COSA È’ E COME FUNZIONA

L’affidamento familiare è  un intervento che vuole essere di aiuto a famiglie in particolare difficoltà nella cura e nell’educazione dei figli. L’affido consiste nell’accogliere un bambino all’interno della propria famiglia per un periodo di tempo che può essere più o meno lungo.

A CHI E’ RIVOLTO

Minori in situazione di temporanea difficoltà.

CHE COSA OFFRE
•    Accoglienza del minore da parte di un nucleo familiare (affidatario);
•    Erogazione di un contributo per la famiglia affidataria a titolo di rimborso spese;
•    Equipe multiprofessionale integrata tra operatori sociali e sanitari referente per tutto il territorio provinciale;
•    Gruppi di sostegno rivolto alle famiglie affidatarie.

MODALITÀ DI ACCESSO (come fare/requisiti)

Al servizio si accede su proposta e valutazione del Servizio Sociale e Sociosanitario con il consenso della famiglia di origine oppure su specifico provvedimento dell’Autorità Giudiziaria.

DOVE RIVOLGERSI

Sportello di Cittadinanza

QUANTO COSTA

I genitori possono essere chiamati a contribuire al mantenimento del bambino presso la famiglia affidataria.

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA

Modulistica Interna.

NOTE

L’affidamento alle famiglie prevede la stipula di un accordo (atto di assenso) che definisce i termini dell’intervento, i reciproci impegni delle famiglie coinvolte, i compiti dei servizi e un rimborso spese a favore della famiglia affidataria.

Integrazione sociosanitaria    Il servizio, gestito a livello di Distretto Sociosanitario, risponde al diritto di ogni bambino di crescere in una famiglia, secondo i principi e le modalità previsti dalla legge 184/83 e successive modifiche e integrazioni.
Qualora il minore presentasse problematiche a rilevanza sanitaria l’affido viene concordato con i servizi sanitari dell’A.S.L. n. 5