Bonus energia elettrica gas/idrico

CHE COSA E’ E COME FUNZIONA

È uno sconto sulla bolletta, introdotto dal Governo e reso operativo dall'Autorità con la collaborazione dei Comuni, per assicurare un risparmio sulla spesa per l'energia alle famiglie in condizione di disagio economico e fisico e alle famiglie numerose.

Il bonus è previsto per:

  • Disagio economico
    per famiglie con ISEE non superiore a 8.265,00 euro o per famiglie numerose (con più di 3 figli a carico) con ISEE non superiore a 20.000 euro;
  • Gravi condizioni di salute (disagio fisico)
    per i casi in cui una grave malattia costringa all'utilizzo di apparecchiature mediche alimentate con l'energia elettrica (elettromedicali) indispensabili per il mantenimento in vita.

A CHI E’RIVOLTO

Possono ottenere il bonus tutti i clienti domestici intestatari di un contratto di fornitura elettrica residenti nel Comune della Spezia appartenenti:

  • ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8265.00 euro;
  • ad un nucleo famigliare con più di 3 figli a carico e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro;
  • beneficiari di reddito/pensione di cittadinanza che abbiano un valore isee non superiore a 9360,00 euro;

Ogni nucleo famigliare, che abbia i requisiti può richiedere per disagio economico sia il bonus per la fornitura elettrica che per la fornitura gas che per l’acqua.

Se in casa vive un soggetto in gravi condizioni di salute che possiede i requisiti per il bonus per disagio fisico, la famiglia può richiedere anche questa agevolazione.

 Intestatari di fornitura elettrica ad uso domestico residenti nel Comune

Per presentare la domanda servono:

  • documento di identità
  • attestazione ISEE in corso di validità
  • per i beneficiari di Reddito/Pensione di cittadinanza numero protocollo domanda e data di inizio del beneficio

La domanda può essere presentata anche da un terzo, munito di un documento di identità proprio e del delegante.

Il valore del bonus dipende dal numero di componenti della famiglia anagrafica ed è aggiornato annualmente dall'Autorità.

L'importo del bonus viene scontato direttamente sulla bolletta elettrica, suddiviso nelle diverse bollette corrispondenti ai consumi dei 12 mesi successivi alla presentazione della domanda.
Ogni bolletta riporta una parte del bonus proporzionale al periodo cui la bolletta fa riferimento.
Quando il bonus viene concesso, in bolletta viene inserita un'apposita comunicazione. Quando il bonus è in corso di erogazione, sono evidenziati nella bolletta, nella sezione "totale servizi di rete - quota fissa", sia l'avvenuta ammissione alla compensazione, sia il dettaglio dell'importo relativo all'applicazione del bonus.
Lo stato di avanzamento della propria richiesta di bonus può essere verificato:

  • presso l'Ente dove è stata presentata la richiesta (il Comune di residenza) con la ricevuta rilasciata alla consegna della domanda;
  • chiamando il numero verde 800166654fornendo il codice fiscale o il numero identificativo della richiesta;
  • sul sito bonusenergia.anci.it, nella sezione riservata "Controlla on line la tua pratica" cui si accede con il proprio codice fiscale e le credenziali di accesso.
    Le credenziali (User ID e password) vengono rilasciate dal Comune presso cui si è presentata la richiesta per il bonus.

QUANDO VIENE EROGATO IL BONUS

La domanda di bonus prima di tradursi nello sconto in bolletta deve superare una serie di passaggi di verifica che vengono effettuati da parte del Comune e di SGAte (Sistema di Gestione delle Agevolazioni sulle Tariffe Energetiche), il sistema informativo on line che gestisce l'intero iter necessario ad attivare il bonus a favore dei cittadini in possesso dei requisiti.

DURATA

Per il disagio economico il bonus è riconosciuto per 12 mesi. Al termine di tale periodo, per ottenere un nuovo bonus, il cittadino deve rinnovare la richiesta di ammissione presentando apposita domanda

Il rinnovo può essere effettuato solo se sussistono ancora le condizioni di ammissione (ISEE, residenza ecc.) e si richiede presentando domanda presso gli uffici comunali, circa un mese prima della scadenza dell'agevolazione in corso.


Il sistema SGAte invia un'apposita comunicazione a tutti i clienti che ricevono già il bonus in prossimità della scadenza, per ricordare la data utile per il rinnovo.

Al momento del rinnovo il cliente deve presentare un'attestazione ISEE valida per il periodo in cui decorre l'agevolazione (circa 1, 2 mesi dopo la presentazione della domanda).  
Quindi quando si presenta la domanda di rinnovo, la propria attestazione ISEE deve avere una data di scadenza non inferiore a 1, 2 mesi.

VARIAZIONI

Le variazioni possono essere comunicate al sistema al momento del rinnovo.
Quindi, se durante i 12 mesi di agevolazione, cambia ad esempio, il numero dei componenti familiari o la situazione reddituale e patrimoniale del cittadino, queste possono essere recepite da SGAte solo al momento del rinnovo della domanda di ammissione al bonus.
Solo in caso di cambio di indirizzo di fornitura durante il periodo in cui è già attivo il bonus elettrico, il cittadino deve recarsi presso il Comune  di residenza presentando i dati (fatture) delle forniture della nuova residenza. Il bonus viene così trasferito in continuità sul nuovo contratto di fornitura elettrica (che deve essere attivo) fino alla scadenza originaria del diritto.

In alcuni casi, quando il comune o il distributore competente rileva la mancanza o la variazione di una delle condizioni indispensabili per aver diritto all'agevolazione.
Se per esempio:

  • i dati anagrafici dichiarati non sono corretti;
  • la dichiarazione ISEE risulta non veritiera o non conforme ai limiti stabiliti;
  • il contratto di energia elettrica viene intestato ad altro soggetto (voltura o subentro);
  • la tariffa da "uso domestico" diventa "uso non domestico".

 il cliente riceve una comunicazione da SGAte nella quale viene informato dell'interruzione (o revoca) della compensazione e dei motivi per cui ciò viene fatto.

ATTENZIONE: se il cliente non ha più i requisiti per il bonus (ad esempio cambia il soggetto intestatario della fornitura) deve informare il proprio venditore. In caso contrario, se il cliente continua a percepire il bonus senza averne titolo, viene attivata una procedura di recupero delle somme erogate a cui non ha più diritto.

Bonus disagio fisico

 Possono ottenere il bonus tutti i clienti domestici affetti da grave malattia o i clienti domestici con fornitura elettrica presso i quali viva un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita.
L'elenco delle apparecchiature elettromedicali salvavita che danno diritto al bonus sono state individuate dal Decreto del Ministero della Salute del 13 gennaio 2011.
Il bonus per disagio fisico è cumulabile con quello per disagio economico (sia elettrico che gas) qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità.

Per avere accesso al bonus, il cliente deve essere in possesso di un certificato ASL che attesti: 

  • la situazione di grave condizione di salute;
  • la necessità di utilizzare le apparecchiature elettromedicali per supporto vitale;
  • il tipo di apparecchiatura utilizzata e le ore di utilizzo giornaliero;
  • l'indirizzo presso il quale l'apparecchiatura è installata;
  • il documento di identità e il codice fiscale del richiedente e del malato se diverso dal richiedente;

è inoltre necessario avere a disposizione alcune informazioni reperibili in bolletta o nel contratto di fornitura: 

  • codice POD (identificativo del punto di consegna dell'energia). Il codice POD, è un codice composto da lettere e numeri, che inizia con IT e identifica in modo certo il punto fisico in cui l'energia viene consegnata dal fornitore e prelevata dal cliente finale.Il codice non cambia anche se si cambia fornitore;
  • la potenza impegnata o disponibile della fornitura.

Per la richiesta del bonus, non è possibile utilizzare altre forme di certificazione delle situazioni invalidanti, quali ad esempio i certificati di invalidità civile.

La domanda va presentata presso il Comune di residenza del titolare della fornitura elettrica (anche se diverso dal malato) utilizzando gli appositi moduli o presso un altro ente designato dal Comune (CAF, Comunità montane).

 

DOVE RIVOLGERSI

La domanda insieme alla documentazione richiesta deve essere presentata ai seguenti CAF:

 

CAF UNSIC PROVINCIALE Via Redipuglia n. 17 - Tel. 0187 460473

Da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00

 

CAF CONF.A.E.L. Provinciale di La Spezia Via del Popolo n. 8 - Tel. 3534071526

lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 15.30 alle ore 17.30

il mercoledì dalle ore 9.30 alle ore 12.30

 

o inviata tramite Pec all' indirizzo servizisociosanitari.comune.laspezia@legalmail.it

 

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA

Attestazione ISEE in corso di validità, fattura della fornitura elettrica, documento di identità.

Modulo di domanda bonus energia gas/idrico