Assegno di maternità

CHE COSA E’ E COME FUNZIONA

L'assegno di maternità di base, anche detto "assegno di maternità dei comuni", è una prestazione assistenziale concessa dai comuni e pagata dall'INPS (articolo 74 del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 51).

A CHI E RIVOLTO

Il diritto all'assegno, nei casi di parto, adozione o affidamento preadottivo, spetta a cittadini residenti italiani, comunitari o stranieri in possesso di permesso di soggiorno in corso di validità. L'assegno spetta solo entro determinati limiti di reddito, indicati tramite l’attestazione isee che, per l’anno 2020, non deve superare la somma di 17416,66 euro per i nuclei familiari con tre componenti.

I richiedenti non devono avere alcuna copertura previdenziale oppure devono averla entro un determinato importo fissato annualmente. Inoltre non devono essere già beneficiari di altro assegno di maternità INPS ai sensi della legge 23 dicembre 1999, n. 488.

DOVE SI PRESENTA

La domanda va presentata al comune di residenza al quale compete la verifica della sussistenza dei requisiti di legge per la concessione della prestazione (articoli 17 e seguenti del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 21 dicembre 2000), entro sei mesi dalla nascita del bambino o dall'effettivo ingresso in famiglia del minore adottato o in affido preadottivo.

L'assegno non è cumulabile con altri trattamenti previdenziali, tranne sé si ha diritto a percepire dal comune la quota differenziale. L'importo dell'assegno è rivalutato ogni anno per le famiglie di operai e impiegati sulla base della variazione dell'indice dei prezzi al consumo ISTAT. L'Istituto pubblica ogni anno l'importo nella circolare sui salari medi convenzionali.

A CHI E’ RIVOLTO

Assegno concesso dal Comune ed erogato da INPS per ogni figlio nato, alle donne, residenti nel Comune, che non beneficiano di alcun trattamento economico per la maternità (indennità o altri trattamenti economici a carico dei datori di lavoro privati o pubblici), o che beneficiano di un trattamento economico di importo inferiore rispetto all’importo dell’assegno (in tal caso l’assegno spetta per la quota differenziale).

COSA OFFRE

Assegno una tantum in occasione della nascita di un figlio

MODALITA’ Di ACCESSO

Su domanda

DOVE RIVOLGERSI

La domanda insieme alla documentazione richiesta deve essere inviata tramite Pec all' indirizzo servizisociosanitari.comune.laspezia@legalmail.it

o per raccomandata con ricevuta di ritorno all' indirizzo: Servizi Sociosanitari, Via Fiume 207 - 19122 -  La Spezia

 

QUANTO COSTA

Non vi sono costi per la richiedente

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA

Attestazione ISEE comprensiva del figlio nato, in corso di validità; documento di identità della richiedente; permesso di soggiorno in corso di validità; codice iban intestato alla richiedente o cointestato.

 

Modulo di domanda assegno di maternità (Formato PDF)

Modulo di domanda assegno di maternità (Formato DOC)