Reddito di inclusione (ReI)

CHE COSA È E COME FUNZIONA

Il reddito di inclusione (ReI) è una misura nazionale di contrasto alla povertà dal carattere universale, condizionata alla valutazione della condizione economica. Il ReI si compone di due parti:

  1. un beneficio economico, erogato mensilmente attraverso una carta di pagamento elettronica (Carta ReI);
  2. un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa volto al superamento della condizione di povertà.

Il Progetto viene predisposto dai Servizi Sociali del Comune, che operano in rete con i servizi per l'impiego, i servizi sanitari e le scuole, nonché con soggetti privati attivi nell'ambito degli interventi di contrasto alla povertà, con particolare riferimento agli enti non profit.

Il Progetto riguarda l'intero nucleo familiare e prevede specifici impegni che vengono individuati da operatori sociali opportunamente identificati dai servizi competenti, sulla base di una valutazione delle problematiche e dei bisogni. La valutazione prende in considerazione diverse dimensioni: le condizioni personali e sociali; la situazione economica; la situazione lavorativa e il profilo di occupabilità; l'educazione, l'istruzione, la formazione; la condizione abitativa; le reti familiari, di prossimità e sociali.

La valutazione è organizzata in un’analisi preliminare e in una valutazione approfondita qualora la condizione del nucleo familiare abbia caratteristiche di complessità. Se in fase di analisi preliminare emerge che la situazione di povertà è esclusivamente connessa alla mancanza di lavoro, il Progetto Personalizzato è sostituito dal Patto di Servizio o dal Programma di ricerca  intensiva di occupazione in capo ai Centri per L’impiego. Segue poi l’invio all’INPS del progetto personalizzato sottoscritto o del patto di servizio o del programma di ricerca intensiva di occupazione.



A CHI E’ RIVOLTO

Il ReI è rivolto alle famiglie in possesso  dei seguenti requisiti:

  • Requisiti di residenza e di soggiorno

Il richiedente deve essere congiuntamente:

- cittadino dell’Unione Europea  o suo familiare che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto del soggiorno permanente,ovvero cittadino di paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o apolide in possesso di analogo permesso o titolare di protezione internazionale (asilo politico, protezione sussidiaria);

- residente in Italia, in via continuativa, da almeno due anni al momento della  presentazione della domanda

  • Requisiti familiari

Il nucleo familiare deve trovarsi in almeno in una delle seguenti condizioni:

- presenza di un minorenne

- presenza di una persona con disabilità e di almeno un suo genitore o un suo tutore

- presenza di una donna in stato di gravidanza accertata (nel caso in cui sia l’unico requisito familiare posseduto, la domanda può essere presentata non prima di quattro mesi dalla data presunta del parto e deve essere corredata da documentazione medica rilasciata da una struttura pubblica)

- presenza di un componente che abbia compiuto 55 anni con specifici requisiti di disoccupazione

  • Requisiti economici

Il nucleo familiare deve essere in possesso congiuntamente di :

- un valore ISEE in corso di validità non superiore a 6.000 euro

-un valore ISRE (ossia l’ISR diviso la scala di equivalenza, al netto delle maggiorazioni  ) non superiore a 3.000 euro

-un valore del patrimonio immobiliare , diverso dalla casa di abitazione , non superiore a 20.000 euro

un valore del patrimonio mobiliare (depositi, conti correnti) non superiore a 10.000 euro (ridotto a 8.000 euro per la coppia e a 6.000 euro per la persona sola)

  • Altri requisiti

Per accedere al ReI è inoltre necessario che ciascun componente del nucleo familiare:

- non percepisca già prestazioni di assicurazione sociale per l’impiego (NASpl) o altri ammortizzatori sociali di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria;

- non possieda autoveicoli e/o motoveicoli immatricolati la prima volta nei 24 mesi antecedenti la richiesta (sono esclusi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità)

- non possieda navi e imbarcazioni da diporto   (art. 3, c.1, D.lgs. 171/2005).

 

CHE COSA OFFRE

II beneficio economico varia in base al numero dei componenti il nucleo familiare (vedi  sito ministeriale link) e dipende dalle risorse economiche già possedute dal nucleo medesimo.

Il valore del beneficio massimo mensile è ridotto dell'importo mensile degli eventuali trattamenti assistenziali percepiti dalla famiglia nel periodo di fruizione del ReI, esclusi quelli non sottoposti alla prova dei mezzi, come ad esempio l'indennità di accompagnamento.

Il beneficio viene concesso per un periodo massimo di 18 mesi e, se necessario, potrà essere rinnovato per ulteriori 12 mesi. In tal caso, la richiesta di rinnovo potrà essere inoltrata non prima di 6 mesi dall'erogazione dell'ultima mensilità.

Per fruire del ReI occorre avere una attestazione ISEE in corso di validità. Coloro che presentano la domanda dal 1 gennaio 2018 devono essere già in possesso dell'attestazione ISEE 2018.

Il versamento del beneficio decorre dal mese successivo alla richiesta. Condizione necessaria per accedere al beneficio è aver sottoscritto il Progetto personalizzato, con il quale la famiglia è tenuta a svolgere determinate attività. Solo per il 2018, il beneficio economico verrà concesso per un periodo massimo di 6 mesi, anche in assenza della sottoscrizione del progetto.

Se il nucleo familiare non rispetta gli impegni previsti nel progetto senza giustificato motivo o se, per effetto di dichiarazioni false rilasciate nell'attestazione ISEE, risulta aver percepito un importo superiore a quello che gli sarebbe spettato, l'importo versato sulla Carta può essere decurtato fino ad arrivare, nei casi più gravi, alla sospensione e alla decadenza del beneficio. Sono inoltre previste sanzioni fino a 5mila euro nel caso in cui il beneficio sia stato fruito in maniera del tutto illegittima per effetto di dichiarazioni false riscontrate nell'attestazione ISEE volte a nascondere una situazione di relativo benessere.

Carta ReI
Il beneficio economico viene versato mensilmente su una carta di pagamento elettronica (Carta ReI).emessa da Poste Italiane che,  tramite lettera,  invita il beneficiario a recarsi presso qualunque ufficio postale abilitato al servizio per il ritiro.  Prima di poter utilizzare la carta , il titolare dovrà attendere il PIN che gli verrà inviato in busta chiusa presso l’indirizzo indicato nella domanda.  Completamente gratuita, funziona come una normale carta di pagamento elettronica con la differenza che,anziché essere caricata dal titolare della carta, è alimentata direttamente dallo Stato. La carta deve essere usata solo dal titolare e permette di:

  • prelevare contante entro un limite mensile di 240 euro, al costo del servizio (indicativamente 1 euro di commissione per i prelievi negli ATM Postamat; 1,75 euro per i prelievi negli altri circuiti bancari) ;
  • fare acquisti tramite POS in tutti i supermercati, negozi alimentari, farmacie e parafarmacie abilitati;
  • pagare le bollette elettriche e del gas presso gli uffici postali;
  • avere uno sconto del 5% sugli acquisti nei negozi e nelle farmacie convenzionate, con l'eccezione degli acquisti di farmaci e del pagamento di ticket.

La carta può inoltre essere utilizzata negli ATM Postamat per controllare il saldo e la lista movimenti.

Coloro ai quali è stato riconosciuto  il SIA nell'anno 2017 continueranno a percepire il relativo beneficio economico, per tutta la durata e secondo le modalità previste. I beneficiari del SIA saranno inoltre abilitati, a partire dal 1° gennaio 2018, ai prelievi di contante entro il limite previsto per il ReI (240 euro al mese).

Se i beneficiari del SIA soddisfano anche i requisiti per accedere alla nuova misura, potranno richiedere la trasformazione del SIA in ReI. In ogni caso verrà garantita la fruizione del beneficio maggiore. Qualora si decida di passare dal SIA al ReI, la durata del ReI sarà ridotta del numero di mesi per i quali si è percepito il SIA. Il beneficio, in tal caso, verrà erogato sulla stessa Carta di pagamento.

Coloro che già beneficiano del SIA e non intendono passare al ReI, alla scadenza del SIA possono comunque richiedere l'accesso al ReI, se in possesso dei requisiti. In questo caso il ReI avrà una durata massima di 6 mesi, al fine di assicurare una copertura complessiva del beneficio (SIA+ReI) pari a 18 mesi.

Coloro che hanno finito di usufruire del SIA con il bimestre settembre/ottobre 2017 e che risultano avere i requisiti per accedere al ReI riceveranno il beneficio anche nel bimestre novembre/dicembre, al fine di non interrompere il beneficio.


MODALITÀ’ DI ACCESSO

La domanda può essere presentata dall'interessato o da un componente del nucleo familiare presso i seguenti punti di accesso:

  • martedì  dalle ore 15 alle ore 17 presso lo Sportello dedicato a Palazzo Civico Piazza Europa 1
  • il venerdì dalle ore 10 alle ore 12. Presso lo Sportello di Cittadinanza  dei Servizi Sociali Via Fiume 207

 

La modulistica  potrà essere ritirata presso le sedi suindicate o scaricata al seguente link:

Modello di domanda

 

Al  Comune spetta la raccolta delle domande, la  verifica dei requisiti di cittadinanza e residenza e l’invio all'Inps entro 15 giorni lavorativi dalla ricezione. L'Inps, entro i successivi 5 giorni, verifica il possesso dei requisiti e dà notizia del riconoscimento (o del diniego) al Comune .In caso di esito positivo, INPS riconosce il beneficio e invia a Poste Italiane la disposizione di accredito del beneficio.

 

Per aggiornamenti normativi e circolari si rimanda  al link del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

http://www.lavoro.gov.it/temi-e-priorita/poverta-ed-esclusione-sociale/focus-on/Reddito-di-Inclusione-ReI/Pagine/default.aspx