Domande Frequenti - FAQ

Polizia Giudiziaria


D: Ho subito un furto cosa devo fare?

R: deve presentare denuncia ad un ufficio di polizia giudiziaria. Si ricordi di presentarsi con un documento di identità e, se vi sono, annoti i nominativi di eventuali testimoni. 


D: Mi hanno rubato / ho smarrito la patente di guida cosa devo fare?

R: deve presentare denuncia di furto / smarrimento ad un ufficio di polizia giudiziaria. Ricordi di portare con se almeno tre fototessera perché le verrà rilasciato il permesso provvisorio di guida e successivamente riceverà a casa la nuova patente di guida. 


D: Mi hanno rubato la carta di identità, cosa devo fare?

R: deve presentare denuncia di furto ad un ufficio di polizia giudiziaria. In quella circostanza dovrà comunicare il numero del documento rubato e la data di rilascio; è quindi utile informarsi prima presso l’ufficio anagrafe che ha rilasciato il documento. Se il documento è stato rilasciato dal Comune della Spezia. Dette informazioni possono essere assunte direttamente dall’ufficio della Polizia Municipale. 


D: Ho subito il furto di una bicicletta e mi hanno detto che devo fare denuncia di furto alla Polizia Municipale?

R: Come per ogni caso di furto, anche per quello di un velocipede, la denuncia di furto può essere presentata a qualsiasi ufficio di polizia giudiziaria. 


D: Ma serve presentare denuncia di furto di una bicicletta visto che non avendo la targa non è possibile ritrovarla?

R: Spesso le biciclette vengono ritrovate ed è quindi utile aver presentato denuncia di furto per poter dimostrare che il velocipede è il proprio. E’ importante descrivere analiticamente il velocipede, quindi bisogna indicare il modello la marca il colore gli eventuali segni particolari di riconoscimento come ad esempio, modifiche fatte alla bicicletta, graffi ecc.. E’ utile sapere che la maggior parte delle biciclette ha un numero di produzione, punzonato di solito, nella parte sottostante l’attacco dei pedali. E’ utile quindi annotarselo preventivamente o conservare una foto.


D: Mi hanno rubato il telefono cellulare cosa devo fare?

R: deve presentare denuncia di furto ad un ufficio di polizia giudiziaria. In quella circostanza dovrà indicare oltre la marca ed il modello del telefono anche il numero IMEI dell’apparecchio. Il numero IMEI è il numero univoco identificativo dell’apparecchio telefonico. Di solito è riportato sulla scatola dell’apparecchio telefonico. E’ sempre riportato nell’etichetta interna del telefono, ma può essere rimossa. In ogni caso se si vuole conoscere il numero IMEI di un telefono basta digitare, ad apparecchio acceso, i seguenti tasti *#06#. 


D: ricevo spesso delle telefonate da parte di sconosciuti che tacendo mi molestano, oppure non facendosi riconoscere, mi offendono o mi minacciano. Cosa posso fare?

R: le molestie telefoniche, così come le minacce e le ingiurie, sono punite penalmente. E’ possibile quindi presentare denuncia o querela, a secondo del tipo di reato, presso un ufficio di polizia giudiziaria. Di solito tali telefonate sono fatte da apparecchi di cui non viene visualizzano il numero. In tal caso è importante annotarsi i giorni, gli orari delle telefonate ed eventualmente le frasi dette. Se avvengono tramite S.M.S. si raccomanda di non cancellarlo e farlo vedere all’atto della denuncia 


D: Ho lasciato l’auto in sosta e quando sono tornato a prenderla ho visto che era stata danneggiata, cosa devo fare?

R: E’ importante prima di tutto stabilire se si tratta di danni cagionati volontariamente, come ad esempio sfregi e/o rotture di vetri fatti con oggetti appuntiti, ammaccature cagionate da calci. In questo caso può essere presentata querela per danneggiamento. Se però i danni sono stati causati da contatti involontari con altri veicoli in movimento, non potrà essere presentata querela per danneggiamento in quanto il danneggiamento è punito penalmente solo se doloso ( ossia volontario). Un danneggiamento involontario dovrà essere considerato come incidente stradale e quindi potrà eventualmente essere trattato dall’ufficio dell’infortunistica stradale. 


D: I cani dei vicini con il loro abbaiare, o i miei vicini con i loro schiamazzi e/o con la musica alta disturbano a tutte le ore del giorno e della notte, cosa posso fare?

R: il disturbo alla quiete pubblica, qualora accertato, è punito penalmente. E’ quindi possibile presentare una denuncia ad un ufficio di polizia giudiziaria. In tal caso è utile sapere se il disturbo è avvertito anche da altre persone; in questo caso è opportuno riferirlo all’ufficio che riceve la denuncia. 


D: quanto tempo ho per presentare denuncia?

R: mentre non è stabilito un tempo limite per presentare denuncia, sono stabiliti dei limiti temporali per presentare querela, ossia, l’esercizio del diritto, da parte della persona offesa, di procedere penalmente nei confronti del responsabile di un reato per il quale non si debba procedere d’ufficio. E’ quindi possibile informarsi presso un ufficio di polizia giudiziaria per sapere quali siano i reati per cui si procede a querela della persona offesa ed il termine entro cui può essere esercitato questo diritto è di tre mesi, da quando si è avuta cognizione del fatto.


D: Nell’appartamento vicino al mio alloggiano diversi cittadini stranieri e cambiano continuamente le persone presenti. Qual è la procedura per controllare che non vi siano problemi di sicurezza?

R: può presentare richiesta di persona, per posta ordinaria o posta elettronica o via fax, agli Uffici di Pubblica Sicurezza, segnalando in dettaglio la problematica, sarà cura dell’ufficio ricevente trasferire la segnalazione internamente all’ufficio competente per i controlli ritenuti necessari.