Progetto riqualificazione area complesso scolastico "2 Giugno"

  • 31/01/18 10.14
  • Redazione
  •   SpeziaNET

Il C.d.R. Servizi Educativi, in collaborazione del C.d.R. Aree verdi, ha partecipato al bando “Insieme per le nostre scuole” indetto dalla Fondazione Carispezia con il progetto “Ci vuole un fiore” finalizzato alla riqualificazione dell’area esterna della scuola dell’infanzia "2 giugno" sulla quale si affacciano anche il nido d’infanzia comunale e la sezione della scuola dell’infanzia statale.
L’importante finanziamento di 19.900 euro assegnato dalla Fondazione Carispezia, al quale si è aggiunto un contributo premiale di euro 6.595,00, già introitato dal nostro Ente, erogato attraverso lo procedura dello School Bonus, consentirà la trasformazione del cortile asfaltato in un giardino, in un luogo di esplorazione e di scoperta dell’ambiente naturale, un luogo di gioco e di relazioni non solo per i bambini, ma anche per gli educatori, gli insegnanti e i genitori.


Progetto “Ci vuole un fiore…”

Lo spazio nei servizi per l’infanzia parla delle scelte pedagogiche ed educative che lì si compiono e si rinnovano. Comunica significati, suggerisce comportamenti, trasmette messaggi ai bambini, ai genitori e a tutti coloro che vogliono conoscere quanto nei servizi avviene e si propone.

Gli spazi scolatici rivelano se nel progetto pedagogico è considerata adeguatamente la necessità di promuovere il gioco in tutte le sue forme, predisponendo materiali ed esperienze di esplorazione, scoperta, ricerca, espressione, soluzioni di problemi; se è condivisa l’idea che siano luoghi di vita e di relazione non solo per i bambini, ma anche per gli educatori, gli insegnanti e i genitori. In una struttura educativa, lo spazio esterno, giardino o cortile, diventa luogo di esperienze al pari di tutti gli altri ambienti scolastici, portatore di significati e conoscenze. Permette di stare e so-stare in una relazione continua tra sé e sé, tra sé e l’altro, tra sé e la natura (intesa come molteplici elementi sensoriali) in un processo che, seguendo la riflessione di Alexander Langer, permette ai bambini di procedere secondo il moto festina lente (correre lentamente), per seguire la velocità della curiosità insieme al tempo necessario, il tempo di ciascuno, per crescere.

Come una piantina, come un fiore necessario per fare un tavolo, così suggestivamente reso da G. Rodari e musicato da S. Endrigo. Forse è anche così che in giardino si intrecciano radici e petali, alberi e piantine, correre e raccontare. 

Sulla base di queste premesse il C.d.R. Servizi Educativi e il C.d.R. Aree verdi hanno pensato di riprogettare l’area esterna della scuola dell’infanzia 2 giugno, in un’ottica di interazione sinergica tra servizi e di promozione dell’educazione ambientale.

Lo spazio destinatario del progetto  “Ci vuole un fiore”  è una zona esterna alla scuola dell’infanzia “Il castello incantato” 2 Giugno sulla quale si affacciano anche il nido d’infanzia comunale e la sezione della scuola dell’infanzia statale di prossima attivazione.

Lo stato attuale è connotato da un ampio cortile asfaltato attualmente non utilizzato per la presenza di alcuni muretti da risistemare, una serie di fioriere in cemento in cui non si è mantenuta la fioritura, l’assenza di zone ombreggiate, la pavimentazione non adeguata ad attività di movimento.

L’obiettivo del progetto è trasformare il cortile in un luogo di esplorazione che orienta e dà risposte a una pluralità di esperienze del bambino: stare insieme, scoprire l’ambiente naturale e averne cura in una dimensione ecologica, apprendere le prime semplici leggi della fisica, incontrare la ricchezza della natura (alberi, fiori, insetti, uccelli, piccoli animali…), conoscersi e conoscere il proprio corpo in movimento attraverso le emozioni e le sensazioni legate a esperienze naturali di gioco.

Realizzare un percorso naturalistico significa connotare l’area individuata con luoghi di sosta in cui i bambini e le insegnanti possono osservare da diversi punti di vista la ricchezza e la varietà della vita naturale e utilizzare attrezzature specifiche per osservazioni, esplorazioni, attività di misurazione e documentazione riferite a piante, fiori, insetti, sole, vento, pioggia.


Nello specifico saranno realizzati e acquistati:

    • Grande aiuola con erba naturale di circa con messa a dimora di un salice piangente
    • Tosaerba per manutenzione aiuola
    • Tavoli per travasi
    •  Aula verde caratterizzata da pali su pedana in legno con teli bianchi di copertura: uno spazio attrezzato con arredi che permettono l’azione di manipolazione (tavoli per travaso, tavolo e panche per momenti di discussione riflessione con i compagni e con le insegnanti) 
    • Pavimentazione in legno con elementi che conducono all’aula verde
    • Messa a dimora di piante sempreverdi e piante aromatiche per la realizzazione di percorsi odorosi
    • Mangiatoie da appendere per l’osservazione di piccoli uccelli
    • Piantonaie e fioriere in legno
    • Pluviometro, anemometro, campane a vento
    • Cassapanche per riporre attrezzi da giardino (secchielli,rastrelli, palette…)
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