Annullate le celebrazioni della deportazione spezzina e del rastrellamento di Migliarina: La dichiarazione del Sindaco Peracchini

  • 21/11/20 12.32
  • redazione

La Spezia, 21 novembre 2020 – In merito all’annullamento, da parte di Aned, Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti, delle celebrazioni della deportazione spezzina e del rastrellamento di Migliarina del 21 novembre 1944, a causa dell’emergenza epidemiologica in corso, il Sindaco Pierluigi Peracchini dichiara quanto segue:         

«È con grande rammarico che quest’anno, a causa dell’emergenza Covid-19, non si possa commemorare il 76° anniversario del rastrellamento nazifascista del quartiere di Migliarina - dichiara il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini -. Ogni 21 novembre La Spezia cuce nuovamente nella memoria collettiva il ricordo di centinaia di persone che furono condotte ai campi di concentramento e dai quali pochissimi fecero ritorno. Il Covid-19 non può e non deve farci dimenticare la nostra storia che oggi deve parlare un esclusivo linguaggio di democrazia e libertà: a voce alta, dobbiamo ricordare sia il terribile rastrellamento nazifascista del 1944 consumato dove oggi sorge il monumento ai caduti nei campi nazisti nel complesso scolastico Due Giugno sia il drammatico rastrellamento di Migliarina per respingere con forza ogni forma d’odio. A voce alta, dobbiamo mandare a memoria i nomi dei bambini, dei ragazzi e di tutti coloro che sono stati travolti di un indicibile violenza che non deve mai più accadere. Nonostante il Covid-19, La Spezia non dimentica e a tutti i caduti, a tutti i deportati nei Lager, la Città rivolge loro un pensiero, stringendosi anche all’Aned, agli ex deportati e ai loro familiari che oggi non possono riunirsi, insieme alle istituzioni, docenti e studenti, al Monumento “Ai caduti nei Campi nazisti” presso il plesso scolastico del “2 giugno”».