Delibera di Giunta - La gestione del Centro Irene sarà affidata tramite gara ad evidenza pubblica

  • 10/08/18 14.11
  • redazione
  •   SpeziaNET

La Spezia, 10 agosto 2018 – L’Amministrazione Comunale, Assessorato alle Pari Opportunità ha approvato oggi in Giunta, l’intenzione e l’impegno a procedere all’affidamento del servizio di gestione del Centro Antiviolenza Irene tramite procedura di gara ad evidenza pubblica, mediante il Mercato Elettronico della Pubblica  Amministrazione (MEPA) attraverso il bando “Servizi”, categoria “Servizi  Sociali”, sottocategoria “Servizi Sociali Professionali, di Segretariato Sociale ed Unità di Strada”, finalizzata a individuare un soggetto in grado di occuparsi della gestione di tutte le attività, per un importo di 120.000,00 euro comprensivi di IVA per un anno, rinnovabile di uno.

Nello specifico, chi vorrà partecipare alla gara dovrà garantire i seguenti servizi:

 

  • accoglienza telefonica 24 ore su 24 tramite numero verde dedicato (intestato al Comune della Spezia - Centro Antiviolenza Irene) e collegato alla linea nazionale contro la violenza 1522, con personale professionalmente preparato, in grado di dare risposte immediate e qualificate a seconda delle richieste;
  • sportello di prima accoglienza per informazione, ascolto, sfogo e analisi della domanda, con personale professionalmente preparato (almeno 6 giorni a settimana comprensivo del sabato, con orario di apertura sia al mattino che al pomeriggio);
  • consulenze legali e psicologiche;
  • coordinamento di sportello, accoglienza per informazione, ascolto, sfogo e analisi della domanda (6 giorni a settimana - apertura sia mattino che pomeriggio);
  • attività di supporto al Centro Antiviolenza Irene e ai nuclei familiari, attività di laboratori specifici, avvalendosi nel corso del contratto di appalto dei gruppi di volontarie presenti, attraverso le Associazioni da cui le stesse provengono;
  • avvio di gruppi di auto aiuto;
  • disponibilità di operatori a seguito di chiamata in emergenza, presso le strutture sanitarie destinate al Codice Rosa o le sedi competenti delle forze dell’ordine;
  • accompagnamento presso le strutture protette e accoglienza in emergenza in strutture con personale 24 ore su 24;
  • accoglienza protetta nell’appartamento segreto e seconda accoglienza nella struttura di Via Migliari 21;
  • percorso di accoglienza attraverso supporto psicologico e attività educativa, in grado di garantire la convivenza all’interno delle case e il percorso di fuoriuscita dalla violenza verso l’autonomia;
  • accompagnamento sanitario;
  • orientamento al lavoro;
  • orientamento alla ricerca di alloggio;
  • formazione specifica operatori coinvolti;
  • informazione attività offerte;
  • trasporto vittime e nuclei familiari presso strutture, servizi e territorio;
  • ulteriori attività di sostegno anche attraverso Associazioni di volontariato, con finalità specifiche di prevenzione alla violenza, preventivamente comunicate al Comune della Spezia – Servizio Pari Opportunità, con allegato un progetto dettagliato delle attività previste.

 

Le prestazioni dovranno essere svolte presso:

 

  1. la struttura di Via Migliari 21 alla Spezia, di proprietà della Provincia e in comodato d’uso gratuito al Comune della Spezia, dove hanno sede gli uffici del Centro Antiviolenza Irene e un appartamento di accoglienza di secondo livello;
  2. un appartamento ad indirizzo segreto di proprietà del Comune della Spezia per l’accoglienza protetta dei nuclei familiari;
  3. altri luoghi coinvolti come istituti di protezione (per accoglienza protetta), appartamenti di transizione, strutture sanitarie, centri per l’impiego, agenzie interinali, agenzie per la casa, sedi delle forze dell’ordine, pronto soccorso (Codice Rosa), Tribunali presenti su tutto il territorio provinciale.

 

L’Amministrazione si auspica di riuscire, entro ottobre, ad affidare il servizio. Si precisa che il soggetto aggiudicatario della gara sul MEPA dovrà garantire tutte le attività del centro, un’accoglienza telefonica e di intervento 24 ore su 24, trasporto, emergenza e mantenere la collaborazione con le Associazioni di volontariato che attualmente collaborano con il Centro Antiviolenza Irene e lo sostengono.