Giorno del Ricordo. 10 febbraio. Ecco le iniziative in programma

  • 08/02/18 14.15
  • redazione
  •   SpeziaNET

La Spezia, 8 febbraio 2018 – Il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini e il Presidente del Consiglio Comunale Giulio Guerri hanno presentato stamane, nel corso di una conferenza stampa presso la sala giunta di Palazzo Civico, il programma delle celebrazioni dedicate al Giorno del Ricordo. Alla conferenza erano presenti anche il Consigliere comunale Oscar Tja e Andrea Manco, delegato dell'ANVGD per la Spezia

Sabato 10 febbraio alle ore 10.00, in Piazzetta Martiri delle Foibe nei pressi di via Lunigiana n. 143, verrà deposta una corona a cura dell’Amministrazione comunale.

Il programma di lunedì 12 febbraio prevede, alle ore 9.40 – presso la Sala Dante in via Ugo Bassi n. 4 – il Presidente Provinciale dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia Dalmazia Andrea Manco premierà gli studenti vincitori del concorso indetto dalla Regione Liguria sul tema del Giorno del Ricordo.

Alle ore 10.00, sempre in Sala Dante, si svolgerà una seduta straordinaria del Consiglio Comunale, a cui la cittadinanza è invitata a partecipare.

Il Giorno del Ricordo si celebra il 10 febbraio, in memoria delle vittime delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata. Istituito con la legge n. 92 del 30 marzo 2004, concede anche un riconoscimento ai congiunti degli infoibati. Nel testo di legge si leggono le motivazioni:

"La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale "Giorno del ricordo" al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale. Nella giornata [...] sono previste iniziative per diffondere la conoscenza dei tragici eventi presso i giovani delle scuole di ogni ordine e grado. È altresì favorita, da parte di istituzioni ed enti, la realizzazione di studi, convegni, incontri e dibattiti in modo da conservare la memoria di quelle vicende. Tali iniziative sono, inoltre, volte a valorizzare il patrimonio culturale, storico, letterario e artistico degli italiani dell'Istria, di Fiume e delle coste dalmate, in particolare ponendo in rilievo il contributo degli stessi, negli anni trascorsi e negli anni presenti, allo sviluppo sociale e culturale del territorio della costa nord-orientale adriatica ed altresì a preservare le tradizioni delle comunità istriano-dalmate residenti nel territorio nazionale e all'estero."

(Legge 30 marzo 2004 n. 92)