Regolamentato l’accesso ai parchi pubblici ed aree gioco attrezzate. L’ordinanza del Sindaco Peracchini

  • 21/05/20 22.20
  • redazione

La Spezia, 22 maggio 2020 - Il Sindaco Peracchini questa mattina ha firmato un’ordinanza per regolamentare l’accesso ai parchi pubblici e alle aree giochi attrezzate nell’ambito delle misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da covid-19. L’ordinanza, valida fino al 14 giugno, tiene conto e applica le “Linee guida per la gestione in sicurezza di opportunità organizzate di socialità e gioco per bambini ed adolescenti nella fase 2 dell'emergenza covid-19 “ del DPCM del 17 maggio 2020. Le prescrizioni contenute nel testo del provvedimento sindacale dovranno essere rispettate da tutti ed applicate dai gestori delle aree. La fruizione delle aree gioco è, infatti, condizionata al rigoroso rispetto del divieto di assembramento e della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

L’apertura delle aree gioco attrezzate a gestione diretta del Comune avverrà gradualmente in relazione al rispetto della normativa in essere. Nel frattempo, il Comune effettuerà monitoraggio sul territorio comunale al fine della verifica del rispetto delle prescrizioni che, se non saranno applicate,  potranno portare alla chiusura di spazi e luoghi aperti al pubblico.

Fino al 14 giugno, fatti salvi adeguamenti da normative di rango superiore, l’accesso agli spazi da parte di bambini ed adolescenti da 0 a 14 anni ha l’obbligo di accompagnamento da parte di un genitore o di un altro adulto familiare anche non parente. Per i ragazzi con almeno 14 anni di età non è necessario l’accompagnamento di un adulto. L’accesso sarà comunque  limitato per  non produrre assembramenti e garantire il distanziamento fisico nell’area interessata

I gestori delle aree avranno l’obbligo di  mettere a disposizione personale per la  manutenzione, controllo, pulizia giornaliera, approfondita e frequente delle superfici più toccate, con detergente neutro.   Dovranno inoltre  verificare che  tutte le persone che accedono siano dotate di mascherine se di età superiore ai 3 anni.

Sarà responsabilità del genitore, dell’adulto familiare o del ragazzo con età superiore ai 14 anni, attuare modalità di accompagnamento di soggetti con particolari disabilità.