SPIN. La SPezia - Musica IN città. La prima edizione chiude con oltre 40 mila presenze

  • 09/09/19 22.00
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La Spezia, 9 settembre 2019 - Si è concluso ieri, 8 settembre, il ciclo di appuntamenti della rassegna SPIN - Musica in città con l’atteso concerto di Max Gazzè in Piazza Europa.


Nonostante le condizioni meteo avverse il concerto del grande cantautore romano ha visto oltre 3.500 presenze nella cornice ormai collaudata di Piazza Europa che nell’estate del 2019 è ridiventata protagonista delle più significative manifestazioni dell’Estate Spezzina. L’esibizione di Max Gazzè si è protratta per più di un’ora fino a che le avverse condizioni meteorologiche hanno impedito la prosecuzione del concerto come comunicato personalmente dall’artista al folto pubblico presente nella piazza. Oltre ai pezzi più belli di tutti i suoi album il bassista-cantante ha eseguito alcuni superclassici del suo vasto repertorio e si è poi concesso ai fan per alcune foto ricordo di una serata limitata dal brutto tempo.


La rassegna SPIN - Musica in città è nata nel 2019 con lo scopo di animare le piazze del centro storico attraverso sei concerti ad ingresso gratuito con alcuni tra i più affermati protagonisti della musica pop italiana. Fino dai primi concerti ha raccolto un enorme entusiasmo da parte della città che si è presto trasformato in numeri di presenze da capogiro chiudendo con oltre 40.000 presenze nonostante l’ultima serata, appunto, sia stata parzialmente condizionata dalla pioggia.


Così il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini

“Grande soddisfazione per le oltre 40.000 persone che quest’estate con il loro entusiasmo hanno travolto la città grazie ai sei concerti gratuiti – esordisce così il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini tracciando un punto sulla conclusione di SPIN Musica in Città – Con Motta, Alex Britti, Napo, Baby K, Gabry Ponte e Max Gazzè abbiamo voluto fare un dono alla città: permettere a tutti di trascorrere una serata di divertimento gratuito alla Spezia, offrendo una varietà di artisti per ogni sensibilità e di calibro nazionale. I sei concerti sono stati un vero e proprio traino non solo di tutto il cartellone dell’estate spezzina ma soprattutto del commercio e delle attività produttive che hanno saputo cogliere come una grande opportunità la scelta politica dell’Amministrazione di far vivere la notte spezzina con eventi di livello.

La grande soddisfazione, però, non è soltanto frutto del grande successo di pubblico e dei riscontri positivi da parte degli esercenti e dalle associazioni di categoria, ma anche perché tutti gli eventi si sono svolti in totale sicurezza e serenità. Non è solo questione di fortuna: gli eventi sono stati coordinati con grande competenza e la loro perfetta riuscita, anche dal punto di vista organizzativo, è stata possibile grazie alla sinergia fra la nostra Polizia Municipale e le altre Forze Armate, i Vigili del Fuoco, la security privata, la Protezione Civile, i volontari e i soccorritori sempre presenti sul posto, pronti ad attivarsi.

Le tre grandi Piazze, Piazza Europa, Piazza Mentana e Piazza Verdi, sono state le vere protagoniste, e anche se dovrebbe essere scontato in una città capoluogo, sottolineo che tutti i centri in cui si sono svolti gli eventi sono stati restituiti alla cittadinanza in perfetto stato già dalla mattina seguente: lo evidenzio perché fino a due anni fa un’operazione di normalità sembrava quasi impossibile. Pertanto ringrazio tutti i dipendenti di Acam Ambiente e della MA.Ris che con un sforzo straordinario hanno riconfermato la loro dedizione alla città.

Proprio perché gli uffici sono già al lavoro per la programmazione invernale e per la prossima stagione, vorrei rivolgere loro un encomio pubblico e in particolare al mio ufficio di Gabinetto, ai servizi culturali e agli uffici del Teatro Civico, alla commissione di vigilanza, all’ufficio stampa, al servizio mobilità, ai tecnici degli impianti elettrici, agli uffici del verde e al coordinamento con ATC Esercizio Trasporto Pubblico.

L’estate non è ancora finita, malgrado le temperature autunnali: si continua con la mostra sul Risorgimento spezzino alla Palazzina delle Arti, con i tre giorni di "La Spezia è Birra", il quadrangolare di Basket maschile di serie A al Palamariotti e il raduno dei bersaglieri. Allo stesso tempo, siamo già rivolti a costruire il Capodanno con un grande concerto in una delle piazza principali e altri eventi nelle altre e alla stagione estiva 2020, con un nuovo cartellone, grandi concerti e un progetto culturale che coinvolge teatro e periferie."



SPIN è nata da un’idea del Comune insieme al direttore artistico Umberto Bonanni e alla struttura organizzativa di Bluesin, storico marchio della musica live italiana per riportare nella città capoluogo la grande musica d’autore e pop italiana contribuendo al clima di entusiasmo che ha caratterizzato in generale l’estate della città con migliaia di presenze proveniente dalla Liguria, Toscana e regioni limitrofe. Nei suoi scopi principali, fin dal nome (to spin - dare impulso), SPIN ha voluto imprimere alla vita culturale della città un’accelerazione e un momento di condivisione tra tutti i cittadini esaltando il tessuto commerciale della città che ha vissuto nelle serate di SPIN alcuni momenti magici. La formula dell’ingresso gratuito è stata particolarmente apprezzata abbattendo di fatto le barriere d’accesso a una programmazione di livello nazionale per tutti.


Sono tanti i momenti da ricordare di questa prima edizione della rassegna: le 12.000 persone ipnotizzate dal dj set di Gabry Ponte nell’affascinante scenario di Piazza Verdi, le 6.000 persone venute ad ascoltare la chitarra virtuosa di Alex Britti, il commovente ricordo di De Andrè proposto da Alberto “Napo” Napolitano e dalla sua straordinaria band, il pubblico giovane della regina del pop estivo Baby K che ha visto un record di presenze in Piazza Europa probabilmente ineguagliato.


La vera intuizione di SPIN è stata quella di estrarre dalla vita culturale spezzina gli aspetti di entusiasmo e condivisione che hanno caratterizzato la città in questi anni di rilancio dal punto di vista turistico e di vivibilità del centro storico diventando fin da subito un fattore di canalizzazione di tutta l’energia presente. La Spezia è diventata punto di riferimento per chi vuole vivere una città finalmente viva e piena di punti di interesse.


L’Amministrazione Comunale e il gruppo organizzativo di SPIN devono ringraziare necessariamente tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione del progetto.

In particolare i Dirigenti e il personale tecnico e Amministrativo dei seguenti Servizi del Comune della Spezia: lo staff del teatro Civico, la squadra della Mobilità le Attività Produttive, i Lavori Pubblici il Corpo della Polizia Municipale. Si ringrazia inoltre la Polizia di Stato, i Comandi Provinciali dei Carabinieri della Guardia di Finanza e della Polizia Penitenziaria e dei Vigili del Fuoco, i militi della Croce Rossa e i volontari della Croce Gialla per la collaborazione profusa per garantire l’ordine e la sicurezza e garantire l’incolumità dei partecipanti insieme agli uomini dell’Agenzia investigativa XXX.

Ed ancora i membri della Commissione Comunale di Vigilanza del Pubblico Spettacolo per la disponibilità garantita in ogni occasione.

Un ringraziamento particolare deve essere fatto ai nostri concittadini e a tutto il pubblico intervenuto per la compostezza e diligenza che ha caratterizzato la partecipazione a tutti gli eventi compresi nel cartellone “Spin Musica in città”.


Un doveroso grazie va anche agli sponsor della manifestazione che hanno ritenuto di sostenere una nuovissima rassegna sulla fiducia e che crediamo siano stati ripagati dalle presenze e dall’ampia visibilità che i vari concerti hanno avuto.

Gli sponsor istituzionali sono stati Regione Liguria, Camera di Commercio Riviere di Liguria, Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure orientale.

Gli sponsor privati sono stati IREN, MBDA, La Lince, CDH Hotel, SEL, ATC Esercizio che ha offerto un servizio navetta per e da i concerti che li ha visti trasportare migliaia di persone nelle sei serate.


SPIN è stato un lavoro svolto a tantissime mani che ha messo in contatto e in comunicazione tante realtà diverse unite per un unico scopo: offrire alla città e ai turisti spettacoli di qualità e ben realizzati che possono diventare un punto di riferimento del calendario spezzino.