Tassa di soggiorno. Siglato l’ accordo tra Airbnb e Comune della Spezia per rendere più semplice il versamento dell’imposta

  • 23/05/18 14.01
  • redazione
  •   SpeziaNET

La Spezia, 23 maggio 2018 - Buone notizie per viaggiatori e host spezzini: oggi, nella splendida terrazza del  Castello San Giorgio della Spezia, il  Sindaco e Assessore al Bilancio Pierluigi Peracchini, e Alessandro Tommasi, Public Policy Manager Italia di Airbnb, hanno  illustrato e siglato l’accordo tra il Comune della Spezia e “Airbnb”, il maggiore operatore on-line di prenotazione di soggiorni in strutture ricettive extra alberghiere, relativo all’applicazione e alla riscossione dell’imposta di soggiorno per gli utenti che, attraverso questa piattaforma, scelgono di pernottare in città. Il testo dell’accordo era stato precedentemente deliberato dalla Giunta comunale lo scorso 7 maggio. Alla Firma erano presenti anche la dirigente dei Servizi Finanziari del  Comune della Spezia Barbara Rodighiero e Lorenza Tisot dell’Ufficio Tributi del Comune che ha seguito e favorito  tutte le fasi che hanno portato alla  sigla dell’accordo.

 

La Spezia si aggiunge così a capitali del turismo nazionale ed internazionale di primo piano compiendo un passo in avanti nella digitalizzazione delle procedure di riscossione e nel contrasto all’evasione dell’imposta di soggiorno.

Dopo Genova, infatti, La Spezia è la seconda città della Liguria a concludere l’accordo e si aggiunge ad altre realtà turistiche di rilievo quali Torino, Firenze, Milano, Napoli, Palermo che hanno già perfezionato accordi analoghi, a beneficio di un home sharing semplificato e responsabile. In totale sono 10 i comuni sul territorio nazionale che hanno siglato accordi con la piattaforma.

Questo accordo è il risultato di un lungo lavoro di confronto e dialogo con AIRBNB portato avanti dagli uffici comunali e permetterà di regolamentare un settore sempre più importante dell’economia cittadina: il deciso incremento dei flussi turistici registrato negli ultimi anni ha sicuramente dato un positivo impulso all’economia del comparto ricettivo, determinando tuttavia una parallela proliferazione, all’interno del mercato delle locazioni turistiche, di situazioni di abusivismo correlate a fenomeni di evasione ed elusione fiscale.

Per contrastare tali fenomeni, perseguendo l’obiettivo primario di garantire l’equità fiscale e di salvaguardare la par condicio tra tutti gli operatori economici attivi nel settore turistico ricettivo, gli uffici comunali supportati e sostenuti dall’Amministrazione, cogliendo la portata e l’importanza del cambiamento che ha interessato e sta interessando il settore turistico cittadino, hanno voluto sperimentare un sistema semplificato ed efficace di gestione dell’Imposta di soggiorno, con il duplice obiettivo di favorire un sistema di sviluppo turistico sostenibile, meno burocratico e più semplice, garantendo nel contempo l’emersione di eventuali forme di evasione nel settore.

 

Come funzionerà

Per le prenotazioni effettuate dopo il 1° agosto 2018, gli ospiti vedranno una nuova voce di costo per l’imposta di soggiorno, che alla Spezia ammonta ad euro 2,50 a persona a notte, fino ad un massimo di 5 notti.

Airbnb procederà dunque automaticamente a riscuotere l’imposta di soggiorno per conto degli host al momento della prenotazione.

L’accordo prevede infatti che i prezzi degli alloggi visibili in piattaforma siano già comprensivi dell’imposta di soggiorno, e che questa venga versata direttamente all’Ente entro 15 giorni alla fine del mese. La nuova procedura rappresenta infine una semplificazione per i gestori e per i clienti e allo stesso tempo consente di combattere una parte di sommerso del settore che è in rapidissima espansione. In considerazione della continua evoluzione normativa della materia, e per verificarne efficacia e applicabilità, l’accordo rimarrà in vigore in via sperimentale per un anno.

 

 

I numeri della community di Airbnb alla Spezia

Oggi, sono circa 1.700 gli annunci di Airbnb alla Spezia (+60% rispetto all’anno precedente). Nel 2017, sono stati 74.200 (+43% rispetto l’anno precedente) gli ospiti che hanno soggiornato in città, per una durata media del soggiorno di 2,7 notti. Sempre nell’ultimo anno, l’host tipico spezzino ha condiviso la propria casa per 43 notti, per un ricavo di circa 4.900  euro.

 

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AIRBNB
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