Centro antiviolenza Irene

CENTRO ANTIVIOLENZA IRENE

“La violenza contro le donne è forse la violazione dei diritti umani più vergognosa. Essa non conosce confini né geografia, cultura o ricchezza. Fin tanto che continuerà, non potremo pretendere di aver compiuto dei reali progressi verso l’uguaglianza, lo sviluppo e la pace."
Kofi Annan, Segretario Generale delle Nazioni Unite


CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE NON SI PUO’ RESTARE IN SILENZIO. COSA PUOI FARE SE SUBISCI VIOLENZA O SE CONOSCI PERSONE CHE SUBISCONO VIOLENZA ?

CHIAMACI AL NUMERO VERDE ATTIVO 24 ORE SU 24

800 14 43 88


IL SERVIZIO E’ GRATUITO E ASSOLUTAMENTE ANONIMO


PUOI VENIRE ALLO SPORTELLO IN VIA MIGLIARI 21 A LA SPEZIA

Dal lunedì al sabato mattina dalle 9.00 alle 11.00

Dal lunedì al venerdì pomeriggio dalle 15.00 alle17.00


CHI SIAMO
Il Centro Antiviolenza Irene è stato inaugurato il 20 maggio 2009 e ha sede presso l’ex scuola Infermieri in Via Migliari 21 a La Spezia. Il centro IRENE ha una funzione di supporto e sostegno per tutte le donne sole o con minori, che abbiano subito violenza o comunque si trovino in una situazione di difficoltà e abbiano bisogno di un momento di supporto, sfogo e aiuto. Il centro rappresenta sul territorio il punto di riferimento per tutti gli enti, servizi, associazioni e cittadini che si trovino a dover affrontare una situazione di violenza sulle donne. L’accesso al centro può essere telefonico componendo il numero gratuito 800 14 43 88 attivo 24 ore su 24 o il fisso 0187 023944 negli orari di apertura al pubblico, informatico inviando una e – mail a stopviolenza@comune.sp.it o diretto recandosi direttamente nella sede di Via Migliari 21, La Spezia nei giorni stabiliti.

COSA OFFRE IRENE
- Informazioni sui servizi a disposizione
- Accoglienza telefonica
- Accoglienza diretta presso lo sportello
- Colloqui preliminari per individuare i bisogni e fornire le prime informazioni utili
- Consulenza sociale gratuita
- Consulenza psicologica gratuita
- Consulenza legale gratuita
- Accoglienza protetta
- Percorsi personalizzati, in grado di rafforzare la fiducia della donna nelle proprie capacità e risorse.
- Consultazione di materiale informativo
- Consultazione della normativa

OBIETTIVI DI IRENE
- aiutare le donne in difficoltà
- creare uno spazio di riferimento e confronto
- sensibilizzare il territorio alla non violenza
- combattere il fenomeno della violenza alle donne
- rafforzare la rete territoriale dei servizi per le donne


LE FORME DI VIOLENZA
Per violenza contro le donne si intende qualunque atto di violenza sessista che produca, o possa produrre, danni o sofferenze fisiche, sessuali o psicologiche, ivi compresa la minaccia di tali atti, la coercizione o privazione arbitraria della libertà, sia nella vita pubblica che nella vita privata.
Esistono varie forme di violenza:

VIOLENZA DOMESTICA
Compiuta all’interno delle mura di casa da parte di un familiare, è, tra le diverse forme di violenza sulle donne, quella che si verifica più frequentemente e con maggiori tragiche ripercussioni sulla salute psicofisica della vittima.

VIOLENZA FISICA
Consiste in qualsiasi forma di aggressività e di maltrattamento contro le donne, contro il loro corpo e le cose che a loro appartengono. Spesso è esercitata con forza, per determinare nella donna un ruolo di sottomissione.

VIOLENZA PSICOLOGICA E VERBALE
Consiste in attacchi diretti a colpire la dignità personale, forme di mancanza di rispetto, atteggiamenti colti a ribadire continuamente uno stato di subordinazione e una condizione di inferiorità.

VIOLENZA ASSISTITA
Per violenza assistita da minori in ambito familiare si intende il fare esperienza da parte del/della bambino/a di qualsiasi forma di maltrattamento, compiuto attraverso atti di violenza fisica, verbale, psicologica, sessuale ed economica, su figure di riferimento o su altre figure affettivamente significative adulte o minori. S’includono le violenze messe in atto da minori su altri minori e/o su altri membri della famiglia, e gli abbandoni e i maltrattamenti ai danni di animali domestici. Il bambino può fare esperienza di tali atti direttamente (quando avvengono nel
suo campo percettivo), indirettamente (quando il minore ne è a conoscenza), e/o percependone gli effetti”. [Cismai, 2003]

VIOLENZA SESSUALE
Consiste in qualsiasi imposizione di coinvolgimento in attività e/o rapporti sessuali senza il consenso, sia all’interno che al di fuori della coppia. Spesso la violenza sessuale comporta aggressioni fisiche quali lo stupro, il tentativo di stupro, lo stupro di gruppo in cui la donna viene costretta ad avere rapporti sessuali con una o più persone estranee, o ancora con un parente, amico, un collega, che non accettano il rifiuto della donna.

VIOLENZA ECONOMICA
Consiste in forme dirette ed indirette di controllo sull’indipendenza economica e limitano o impediscono di disporre di denaro, fare liberamente acquisti, avere un proprio lavoro.

STALKING

La violenza psicologica può manifestarsi tramite vere e proprie persecuzioni e molestie assillanti che hanno lo scopo di indurre la persona ad uno stato di allerta, di emergenza e di stress psicologico. Comunemente conosciuto con il termine “stalking” (appostarsi), questo comportamento non è attivato solo da sconosciuti, ma anche da familiari solitamente mossi dal risentimento o dalla paura di perdere la relazione.

MOBBING
Il mobbing è, nell’accezione più comune in Italia, un insieme di comportamenti violenti (abusi psicologici, angherie, vessazioni, demansionamento, emarginazione, umiliazioni, maldicenza, ostracizzazione, etc.) perpetrati da parte di uno o più individui nei confronti di un altro individuo, prolungato nel tempo e lesivo della dignità personale e professionale, nonché della salute psicofisica dello stesso. I singoli atteggiamenti molesti (o emulativi) non raggiungono necessariamente la soglia del reato né debbono essere di per sé illegittimi, ma nell’insieme producono danneggiamenti plurioffensivi anche gravi con conseguenze sul patrimonio della vittima, la sua salute, la sua esistenza.
Più in generale, il termine indica: i comportamenti violenti che un gruppo (sociale, familiare, animale) rivolge ad un suo membro.

LA RETE DI IRENE
Il Comune della Spezia in qualità di Ente Capoluogo, rappresenta la Conferenza dei Sindaci nella gestione del Centro Antiviolenza Irene così come previsto dalla Deliberazione Regione Liguria n 194/2013

I partner in rete con il Comune sono:

Prefettura della Spezia
Questura della Spezia
Comando dei Carabinieri
Comando di Polizia Municipale
Asl 5 Liguria

I Distretti Socio Sanitari 17 18 19
I Comuni del territorio provinciale

Le Associazioni

AUSER
CODICE DONNA TELEFONO DONNA - UDI
LA CONSULTA PROVINCIALE FEMMINILE

I Sindacati

CGIL
CISL
UIL

Il privato sociale

La Cooperativa Coopselios


CONTATTI
Centro Antiviolenza Irene
Via Migliari 21
19121 La Spezia
Tel/fax 0187 023944
Numero verde 800144388
e – mail
stopviolenza@comune.sp.it