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Ambiente e bonifiche

Una importante bonifica è attualmente in corso nella nostra città: quella riguardante l'area ex IP. Su questa area si tratta di mantenere un equilibrio tra esigenze di bonifica e tutela della salute dei cittadini.
Già nella fase attuale, con il coinvolgimento diretto dell'Istituto Superiore di Sanità, abbiamo sviluppato un'importante analisi della situazione e dell'eventuale rischio sanitario correlato alle attività di bonifica: sotto questo profilo il rapporto ISS è tranquillizzante, sia per il presente che per le attività pregresse, in quanto tutte le sostanze potenzialmente cangerogene presenti nel sito sono state rilevate nell'aria in concentrazione largamente inferiore ai valori consentiti dalla normativa e dalla letteratura sanitaria di riferimento.
In ogni caso si tratterà di proseguire le attività con ogni cautela e la più ampia informazione e coinvolgimento delle componenti sociali e dei cittadini.
Ciò potrà avvenire, in particolare, attraverso:

  • la costituzione di un apposito Osservatorio tecnico istituzionale formato da tutti gli enti competenti in materia,  aperto alla presenza di tecnici esplicitamente nominati dalle associazioni ambientaliste e dai comitati dei cittadini
  • la definizione concordata all’interno del predetto Osservatorio di un protocollo di bonifica che escluda rilasci impropri in atmosfera di odori e sostanze pericolose per la salute dei cittadini, redatto anche alla luce delle risultanze dell'indagine dell'Istituto Superiore di Sanità: in questo quadro si dovrà prevedere anche un preliminare confronto pubblico sulle migliori pratiche di bonifica presenti in relazione ad aree con le tipologie e le modalità di dispersione degli inquinanti simili a quella in discussione
  • la definizione, sempre concordata all’interno del predetto Osservatorio, di un sistema adeguato di monitoraggio della attività di bonifica, prevedendo anche in tale fase la prosecuzione del supporto attualmente fornito dall'Istituto Superiore di Sanità.

Oltre che al completamento della bonifica dell'area ex Ip, i prossimi anni dovranno vedere concretizzarsi le bonifiche a terra ed a mare nel sito di interesse nazionale di Pitelli: è infatti ormai completa la conoscenza della situazione ambientale dell'intero sito e sono già stati approvati i primi progetti di bonifica.
Sarà fondamentale integrare e coordinare le fasi attuative della bonifica sia a terra che a mare, individuando le necessarie sinergie tra i diversi interventi, anche attraverso l'istituzione di organismi straordinari d'intervento che operino in stretta relazione con le amministrazioni locali, utilizzando le risorse pubbliche che dovranno essere destinate alla bonifica ad integrazione di quelle che dovranno essere elargite dai soggetti privati responsabili dell'inquinamento, per le parti di loro responsabilità.
La progressiva bonifica del territorio di levante e dell'intero golfo potranno consentire la graduale restituzione all'utilizzo di porzioni pregiate di territorio e di costa, con grandi opportunità d'intervento in nuove attività di rigenerazione del territorio, di sviluppo del turismo e delle attività legate alla fruizione pubblica di nuovi spazi a mare.

Obbiettivi a medio termine:

  • Costituzione di un tavolo tecnico permanente interenti,  previa sottoscrizione  di accordi di programma, al fine di monitorare l’ambiente cittadino nella sua complessità e in via  prioritaria le bonifiche in atto con conseguente strutturazione di una banca dati che permetta di tenere sotto controllo le criticità e l’impatto cumulativo
  • Impegnare le circoscrizioni,  attraverso forme strutturate e condivise, in azioni di vigilanza e  di  educazione all’ambiente
  • Impostare ed avviare nelle zone sede di discarica bonificate, con il contributo dei cittadini, dei Centri di ricerca, delle professionalità interne all’Amministrazione progetti di sviluppo economico ambientalmente sostenibili che nel rilancino ruolo e funzioni con ricadute in termini di ricerca e occupazione in base a quanto già emerso dal Piano Strategico
  • Strutturare azioni e progetti interassessorili al fine di ridurre   come Comune l’ emissione di CO2  e quindi  di contribuire come comune della spezia  alla diminuzione delle emissioni climalteranti.