La nostra economia
La nostra città vive, da un punto di vista economico, un momento di passaggio molto importante: il passaggio da un’economia imperniata sul sistema delle partecipazioni statali alla sfida del mercato globale. E’ un processo costante, iniziato negli anni novanta che oggi mostra chiaramente la complessità delle sfide che ci attendono.
Oggi siamo una realtà non solo industriale ma anche portuale, turistica e terziaria. Dobbiamo proseguire il processo di trasformazione della città legando la politica economica al mare (porto, waterfront, nautica), all’Università e alla ricerca, al terziario, alle nuove tecnologie, all’industria della produzione innovativa.
La sfida che ci attende ora è come far compiere alla nostra economia il salto di qualità decisivo, cioè come trasformare alcune vocazioni della città in eccellenze.
Un primo ma significativo risultato è stato ottenuto nel settore della nautica.
Il mondo della nautica è un insieme di attività diversificate dove la componente umana è fondamentale; il prodotto finito è un insieme di tecnologia avanzata e artigianato specializzato, ricerca sui materiali e design. Un parallelismo valido è con l’ industria della moda; molti nel mondo hanno provato a sviluppare questo settore ma solo all’ Italia e pochi altri paesi viene riconosciuto il primato mondiale del gusto di saper fare bene le cose.
Unicità (prodotto unico costruito in Italia ), globalizzazione ( mercato a cui si deve rivolgere il prodotto finito), e qualità ( indice della bontà riconosciuta ) devono essere i punti focali su cui la crescita delle imprese deve basarsi; in quest’ottica la politica deve lavorare affinché il mondo economico abbia l’ adeguato supporto.
Quello che inoltre emerge da un’analisi dell’economia della nostra provincia è la pressoché totale assenza di media Impresa (>50 < 250 addetti) e la presenza di una grande Impresa (> 250 addetti) troppo modesta.
Su due versanti dobbiamo operare affinché si colmi questo gap che limita fortemente il potenziale sviluppo del nostro territorio.
Le istituzioni che operano in campo economico devono sempre di più svolgere un ruolo di supporto all’impresa con l’obiettivo di creare quelle sinergie che riescano a favorire crescita dimensionale delle imprese e capacità di investimento in ricerca e sviluppo in un legame sempre più stretto con il mondo del sapere.
Per quanto riguarda il settore del credito, la Merchant bank può essere un valido strumento di supporto alla crescita delle aziende. Tuttavia, per come è costituito il nostro tessuto imprenditoriale, sarebbe utile sviluppare anche l’attività di Venture capital più adeguata alla fase di sviluppo di Impresa da Piccola a Media.
Certamente uno degli obiettivi che ci dobbiamo porre è quello di essere un territorio attrattivo per altre Imprese. Questa è la vera sfida: diventare un territorio attrattivo.


