Giovani: liberiamo le energie
L’Italia è ancora oggi un Paese bloccato con livelli molto bassi di mobilità sociale, che sfrutta poco le sue energie e i suoi talenti più freschi e che, ancor meno, sa attirare risorse nuove. Sul merito e sulle capacità continuano a prevalere altre logiche, non ultima la classe sociale di appartenenza. Se guardiamo ai giovani che compongono la classe dirigente del nostro Paese, molto raramente ci imbatteremo in un “self made man” e tantomeno in una “self made woman”, quanto piuttosto in figli di padri celebri.
Evitare che un’intera generazione di intelligenze rinunci a contribuire alla crescita del Paese è un problema da affrontare a livello nazionale con politiche di liberalizzazione, di investimento sul sapere e sulla formazione, sull’innovazione e la ricerca.
In questo quadro si inserisce anche la situazione della nostra città con tutte le sue peculiarità, figlie soprattutto di un passato statalista che dobbiamo riuscire a lasciarci alle spalle.
In questi anni investendo sull’Università è stato dato un segnale importante. Ora occorre compiere un ulteriore salto di qualità. Offrire ai giovani più capaci, meritevoli e preparati, occasioni qualificate di lavoro, possibilità nuove di intraprendere, opportunità di crescita professionale di alto livello, è un tema cruciale con il quale fare i conti. Alla Spezia si deve affermare un clima di maggiore propensione all’innovazione e alla creatività, capace di rompere le logiche delle rendite conservative. Puntare sul rafforzamento della presenza dell’Università, della ricerca applicata, delle filiere del sapere e della conoscenza può contribuire a porre le condizioni per la rottura di circoli chiusi e per una vera apertura del sistema di comunità.
La Spezia, città più vecchia nella regione più vecchia d’Italia, può divenire davvero il laboratorio per una piattaforma plurale di interventi che si articolino a livello nazionale, regionale, locale.
Obbiettivi a medio termine:
- Avviare e sperimentare diverse forme di ascolto, attivare nuove modalità e procedure di confronto, costruire relazioni innovative, migliorare la comunicazione tra giovani e Istituzioni e dei giovani tra loro
- Promuovere progetti a sostegno della produzione e della fruizione culturale, attivare iniziative a sostegno dei percorsi di creatività dei giovani sia fornendo occasioni di presentazione delle loro creazioni artistiche che aumentando le opportunità di incontro con e tra artisti
- Sostenere l’impegno sociale delle giovani generazioni anche attraverso il riconoscimento della loro capacità critica e creando opportunità che facciano emergere idee e proposte sulla città; valorizzare le esperienze di servizio civile volontario e di volontariato europeo; aumentare le conoscenze e le occasioni di incontro con le realtà del terzo settore
- Promuovere iniziative di incontro, relazione e scambio che si propongano l’obiettivo di aumentare la consapevolezza e il riconoscimento delle diversità, di sviluppare modalità di cooperazione, di favorire l’incontro tra punti di vista differenti
- Aumentare, dare sistematicità e integrare le diverse modalità informative dell’Amministrazione rivolte ai giovani
- Dare continuità e potenziare iniziative di orientamento scolastico e lavorativo
- Attivare forme di collaborazione con le diverse agenzie educative; metterle in rete; costruire un sistema delle opportunità
- Attivare strumenti che agevolino la nascita di spazi per l’incontro, lo svago e il divertimento giovanile. Il riqualificato quartiere del Torretto e il fronte a mare rappresentano luoghi ideali per lo sviluppo di nuove forme di aggregazione dove, in particolare, potranno essere sperimentate idee ed attività con forte capacità attrattiva
- Sostenere le esperienze già esistenti a sviluppare ulteriori iniziative e proposte anche attraverso la costituzione di una vera e propria rete di opportunità e di offerta specificamente rivolte ai giovani.


