Pari opportunità
Il mercato del lavoro spezzino registra un aumento dei tassi di occupazione riferiti alla componente femminile; una crescita, però, che si dimostra ancora molto debole soprattutto per le fasce d’età più giovani, rilevando una maggiore difficoltà delle giovani donne spezzine (tra i 15 ed i 35 anni) a trovare lavoro.
Se quindi da un lato la femminilizzazione del mercato del lavoro rappresenti una delle caratteristiche principali del processo di modernizzazione del nostro sistema socio-professionale, il mercato del lavoro locale, come a livello nazionale, apre spazi alla partecipazione femminile, accoglie nuovi soggetti portatori di bisogni inespressi, ma nel complesso conserva una tradizionale divisione del lavoro. L’attuale struttura della partecipazione al sistema produttivo continua ad essere caratterizzata da fenomeni di segregazione professionale su base sessuale. Il che significa che la variabile “appartenenza di genere”, e il suo impatto culturale, gioca ancora un ruolo decisivo in tema di partecipazione, accesso e consolidamento di posizioni professionali.
Si tratta, da un lato, di favorire il superamento della divisione tra settori "tradizionalmente femminili" e aree "a dominanza maschile" e dall'altro abbattere quegli ostacoli che non permettono alle donne l'accesso ai luoghi decisionali e quindi alle posizioni manageriali, favorendone i relativi percorsi di carriera.
Fra i possibili campi di intervento a contrasto di queste forme di segregazione occupazionale ci sono sicuramente azioni mirate a valorizzare la risorsa femminile in contesti imprenditoriali ed organizzativi, ed in particolare, per quanto può essere messo in atto da parte di un’amministrazione comunale, si devono necessariamente individuare interventi di conciliazione della vita professionale con quella familiare, andando a colmare quelle carenze strutturali di servizi di supporto e sostegno alla genitorialità e alle esigenze delle donne che lavorano. Si tratta allora di sperimentare misure di sostegno sociale e finanziario volte a facilitare l'equilibrio tra responsabilità familiari e professionali e una migliore ripartizione di tali responsabilità tra i sessi.


