I tempi della città
Il tempo assume oggi una rilevanza strategica e diventa sempre più una risorsa preziosa da investire con oculatezza.
Riconoscere la dimensione del tempo come fondamentale nella vita delle persone, in relazione alla loro organizzazione sociale, vuol dire essenzialmente parlare di diritti individuali e di cittadinanza: la dimensione del tempo è infatti di fondamentale importanza per la comprensione delle relazioni che si svolgono nel territorio.
Nelle città, infatti, i ritmi di vita e l'uso del tempo non sono più scanditi come in passato da una prevedibilità facile da governare, ma piuttosto i singoli cittadini devono sempre più fare i conti con un sistema complesso. Per questi motivi è nata l'idea che anche il tempo della città, come il territorio, possa essere coordinato e governato dall'amministrazione comunale. La legge n. 53/2000 fissa infatti i principi di gestione e coordinamento dei tempi della città al fine di agevolare l'accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione, agli esercizi commerciali e incentivare l'uso del tempo anche per fini di solidarietà sociale da parte dei cittadini.
E’ opportuno pensare quindi ad un “Piano territoriale degli orari della Città" che dovrà migliorare la qualità della vita e la qualità urbana, per una conciliazione dei tempi famigliari, dei tempi di lavoro e del tempi libero, per una opportuna organizzazione degli orari dei servizi pubblici. Insomma per un uso razionale spaziale e temporale della città.
Su questo tema negli ultimi anni è cresciuto anche nella nostra città un patrimonio di riflessioni, proposte e sperimentazioni, soprattutto per merito delle donne. Tali proposte hanno evidenziato l’interesse e la disponibilità di molti soggetti sociali, enti e istituzioni al coordinamento degli orari e dei tempi della città.
Occorre assolvere a questo compito attraverso un percorso concordato con tutti gli attori sociali, le istituzioni, con il coinvolgimento delle amministrazioni comunali limitrofe.
La riforma dei tempi e degli orari della città partirà proprio da una diversa articolazione del funzionamento dell’Ente Comune che costituisce per i cittadini un punto di riferimento prioritario nella gestione della quotidianità e si allargherà al coinvolgimento di altri enti e strutture. Il tutto sarà gestito attraverso un ampio percorso di partecipazione ed ascolto dei cittadini.


