Ambiente

I principali temi su cui si è concentrata la commissione sono stati: il tema della bonifiche (a terra e a mare) per l'individuazione dei progetti a medio e lungo termine finalizzati alla piena valorizzazione ambientale dell'area oggi perimetrata; la definizione di procedure partecipate di valutazione della sostenibilità ambientale rispetto alle scelte di programmazione territoriale; l'individuazione di interventi e progetti per la piena realizzazione e il monitoraggio del piano di risanamento dell'aria in coerenza con le direttive europee in materia.
I lavori della commissione sono stati l'occasione per fare il punto sulle stato delle bonifiche e sulla questione, in attesa di definizione da parte del Ministero dell'Ambiente, relativa al risanamento del Golfo della Spezia. Si è concordato sull'esigenza di individuare le principali azioni in grado di favorire un futuro riutilizzo di aree oggi inquinate e prevedere anche una parziale ri-balneabilità di alcune aree di interesse turistico del Golfo spezzino coerentemente a quanto previsto dalla normativa europea che fissa nel 2010 il termine per il raggiungimento degli standards ambientali.
Sul fronte delle procedure partecipate, si è individuata come soluzione progettuale la costituzione di un Osservatorio permanente per le bonifiche con il coinvolgimento di Regione, Provincia, Comuni interessati, enti e servizi locali, imprenditori, associazioni etc…
La commissione ha individuato anche gli indirizzi principali per realizzare nel breve termine un progetto di riqualificazione di importanti aree del nostro Golfo, finalizzato alla loro fruibilità ad uso pubblico o di sviluppo in campo turistico. Si è sottolineato come i progetti di riqualificazione e valorizzazione turistica dell'area di Cadimare rispondano a questi obbiettivi.
La particolari caratteristiche del Golfo e la sua completa inclusione nella aree previste dalla legge 471, aprono anche nuove opportunità sul fronte della ricerca e dell'innovazione. Si è indicata come ipotesi la realizzazione di un centro di eccellenza per le bonifiche marine in collaborazione con strutture universitarie.
Riguardo al miglioramento complessivo della qualità della vita in città, la commissione, in linea con quanto emerso nella commissione mobilità urbana e grandi infrastrutture, ha individuato tutta una serie di azioni e di interventi in grado di raggiungere i parametri ambientali richiesti dalla Comunità Europea. Tra questi: azioni volte a favorire l'utilizzo di mezzi ecologicamente compatibili o forme di mobilità alternativa all'auto privata e meno inquinanti; iniziative per favorire il minor consumo energetico da parte della imprese, promuovendo, dove possibile, la loro certificazione di qualità ambientale (Emas, Iso 14001,ecc.); così come anche gli strumenti di programmazione, pianificazione e regolazione del territorio (PUC, PTC, i Piani urbani del traffico, il Piano Provinciale della Mobilità) dovranno sviluppare strumenti integrati per favorire il processo di risanamento ambientale.

Coordinatore:
Stefano Sarti. Già fondatore del circolo "Nuova Ecologia" aderente a Legambiente, nel 1984, è stato presidente del circolo spezzino dell'associazione fino al 1998 quando è divenuto presidente regionale ligure e membro della direzione nazionale di Legambiente.

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