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40 anni del Festival Internazionale del Jazz
Proseguono le mostre di  Amedeo Clariond, Aldo Venga, Mauro Frascatore, Emanuele Di Matteo, Luca Fregoso

logo festival jazzConclusa la tre giorni del Festival Jazz nel centro storico, proseguono le due mostre organizzate in occasione del quarantennale. Alla Palazzina delle Arti, in via del Prione 236, “La Spezia 40 anni di Jazz”; presso lo spazio espositivo “Posa&Posa” in via Gioberti 17, “Jazzbox”.

La prima, visibile fino al 28 settembre 2008 e realizzata da Maurizio Cavalli e Aldo Venga, è una mostra fra ricerca, reportage, documentazione, negli scatti di cinque fotografi:lo stesso Venga, Mauro Frascatore, Emanuele Di Matteo, Amedeo Clariond, Luca Fregoso (anche autori delle cinque gallerie in bianco e nero del volume realizzato dalla Fondazione Carispe e in vendita a 20 euro) che hanno raccontato il festival spezzino nel suo lungo percorso. Come in una jam session collettiva o un racconto filmico, le immagini sono state montate su un lungo rotolo, senza soluzione di continuità, al di là del singolo autore, in un progetto grafico che è messaggio poetico collettivo. Il tratto comune che unisce questi scatti è il loro rapporto affettivo con l’evento, con la musica e con tutti coloro che hanno dato tempo e passione affinché il festival potesse vivere. Una sezione, realizzata con la collaborazione dell’Associazione Apua Mater, è dedicata alla Sprugolean Jazz  Band storica formazione spezzina, con immagini di Giuliano Stacchini e Bruno Macchio. Contributi multimediali sono fruibili nei diversi spazi, in uno dei quali fa bella mostra il basso tuba originale di Tiberio Nicola. Aldo Venga, una vita trascorsa fra Roma e La Spezia, è il fotografo ufficiale della Fondazione Siena Jazz dal 1986. Al jazz e alla foto jazzistica si è accostato quale naturale percorso con il Festival della Spezia nel 1978, grazie al quale è entra in contatto con musicisti e riviste del settore. Si occupa anche di indagini sul territorio e stages sul rapporto musica/immagine. Amedeo Clariond si avvicina alla fotografia nel 1958 quando entra nello storico studio fotografico di Rodolfo Zancolli. Titolare del negozio di fotografia nel centro storico spezzino, si è occupato di fotografia d’interni, medicale, industriale, e di spettacolo. Sue immagini sono apparse su Vogue, Abitare, Musica Jazz, Interni  e su libri di fotografia industriale. Mauro Frascatore si occupa di fotografia sin dai primi anni ‘60. Nel 1969 passa al professionismo e si occupa di fotografia e post produzione come responsabile del laboratorio di Giuseppe Ciavolino. Anche lui “figlio” di Sergio Fregoso, si appassiona ben presto al foto-giornalismo. Dalla metà degli anni ‘70 è il fotografo del quotidiano La Nazione. Con la sua macchina fotografica Frascatore ha documentato non solo anni di jazz, ma trenta anni di storia della città, custoditi nel suo immenso archivio.  Emanuele Di Matteo, giornalista e fotografo, è tra i fondatori, nel 1968, dell’Associazione “Amici del Jazz” e del Festival Internazionale. E’ stato uno dei primi batteristi della Original Sprugolean Jazz Band. Per il quotidiano “Il Secolo XIX” ha raccontato con foto e articoli la manifestazione jazzistica spezzina dagli anni ’60 ai ’90. Luca Fregoso ha documentato dieci anni di Stagioni teatrali del Teatro Civico, dal ’78 all’88. E’ collaboratore di “Vanity”, Uomo Vogue”, “Casa Vogue” oltre che numerose altre  riviste italiane e internazionali.
Da “Posa&Posa”, di proprietà dello stesso Clariond, si possono scorrere fotografie amatoriali, opera degli spezzini che hanno realizzato gli scatti relativi a situazioni, luoghi e personaggi del festival, nel corso delle varie edizioni. Espongono Giorgio Alto, Maurizio Coccia, Alessandro Corio, Nicholas Fanelli, Sergio Galli, Lucia Innuccilli, Fabrizio Lombardi, Marino Serafin. Lungo il percorso anche immagini scattate dalla moglie di Tiberio Nicola, Anna Maria Notari. La mostra alla Palazzina è visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19, lunedì chiuso - martedi aperta il pomeriggio. “Jazzbox”, tutti i giorni feriali in orari di negozio.