Consulta delle comunità delle Religioni
Il progetto della Consulta nasce come volontà di costituire un organismo partecipato, rappresentativo e permanente, in grado di interloquire con l’amministrazione comunale per favorire il dialogo fra le comunità religiose e la cittadinanza, in coerenza con l’articolo 8 c.1 del D. Lgs 28 settembre 2000 n. 267, e con lo Statuto del Comune della Spezia che all’articolo n. 21, riconosce il valore delle libere forme associative come espressione della partecipazione dei cittadini alla vita politica e sociale della città e ne favorisce l’attività.
La Consulta si costituisce nel maggio 2006 su proposta del Consiglio Comunale della Spezia e si compone di 11 membri appartenenti a differente confessioni religiose presenti nella città. La nascita della Consulta è stata sancita dalla firma di un Protocollo d’Intesa tra le Comunità Religiose e la Giunta Comunale. Nella Consulta sono rappresentate le religioni presenti sul territorio comunale, indipendentemente dal loro avvenuto o richiesto riconoscimento dello Stato, che hanno scelto liberamente di aderire: si tratta di undici comunità che fanno riferimento a fedi e tradizioni religiose differenti quali: la Chiesa Battista, la Chiesa Cattolica, la Chiesa Cristiana Avventista, la Chiesa Cristiana Evangelica dei Fratelli, la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, la Chiesa Evangelica Metodista, la Chiesa Ortodossa Romena, la Chiesa del Vangelo Quadrangolare, la Comunità Ebraica, la Comunità Islamica e l’Istituto Buddista Italiano “Soka Gakkai”. L’assessorato alle politiche sociali del Comune della Spezia fornisce alla Consulta il necessario sostegno ed assistenza tecnica per la realizzazione dei propri progetti.
La Consulta si pone le seguenti finalità:
- Favorire una visione più ampia e più ricca delle realtà religiose presenti in città
- Riconoscere e garantire le opportunità di pratica religiosa alle Comunità Religiose, nell’ambito di spazi collettivi
- Favorire il dialogo fra le comunità religiose e la cittadinanza
- Promuovere il rispetto verso i differenti cammini di spiritualità per superare pregiudizi ed incomprensioni;
- Collaborare insieme all’Amministrazione Comunale in quelle attività in cui il contributo delle Comunità Religiose gioca un ruolo determinante;
- Integrare le attività interreligiose già esistenti in città.
Tra le attività promosse dalla Consulta rientrano i seguenti progetti:
- un progetto per la realizzazione, in un’area verde della città, di uno spazio simbolico denominato “Parco della Pace”. Il Parco vuole rappresentare, oltreché un luogo fisico di incontro dei cittadini, delle culture e delle religioni, un luogo di riflessione aperto a tutti, segno tangibile di dialogo
- un intervento condotto con la collaborazione dell’Istituto Professionale Alberghiero “G. Casini” della Spezia, sul tema delle tradizioni e dei precetti alimentari nelle differenti comunità religiose. Il progetto, denominato “Cibo e Religioni”, si rivolge in particolare alle classi dell’Istituto dell’indirizzo ristorativo, mira da un lato a diffondere la conoscenza e il rispetto per le differenti culture alimentare, dall’altro a professionalizzare gli allievi affinché sappiano far fronte alle richieste di una società sempre più multiculturale
- la creazione, all’interno dell’Ospedale Civile “S. Andrea” della Spezia, di un luogo neutro , per la preghiera e il raccoglimento, disponibile per i fedeli di tutte le religioni
- l’organizzazione di incontri periodici dedicati alla libertà di culto e di coscienza. Nel corso del 2007, presso la Sala Multimediale dell’emittente locale Tele Liguria Sud, è stato già organizzato un dibattito alla presenza di rappresentanti nazionali delle comunità religiose presenti nella Consulta
- l’organizzazione periodica di iniziative ludico-sportive. Recentemente la Consulta ha organizzato un torneo di calcetto interreligioso
- i colori della fede: un progetto per diffondere la conoscenza delle differenti comunità religiose presenti in città, favorendone una visione più ampia e ricca secondo un criterio di pari dignità delle differenti fedi
- la Consulta collabora infine con il Programma di intervento a contrasto della povertà nell’ambito del progetto “Buon Mercato” per il recupero delle merci alimentari invendute e ridistribuite nei canali della solidarietà.
Documenti
- Incontro della Consulta delle comunità delle religioni con i capigruppo del Consiglio Comunale della Spezia 4 febbraio 2009 (formato PDF dimensione 112 KB)
- Protocollo di intesa per l’istituzione della Consulta delle Comunità delle Religioni nella Città della Spezia (formato PDF dimensione 117 KB)
- Nazionalità dei rappresentanti
- Una lezione di rispetto e fiducia


