Comitato spezzino per la Cooperazione internazionale
COMPOSIZIONE
Il Comitato è presieduto dal Sindaco o suo Delegato.
Del Comitato possono far parte persone che partecipino ad altre realtà organizzate (al massimo una persona per ogni associazione del territorio con possibilità di un solo delegato), che siano inserite nel mondo della scuola o che, semplicemente, siano interessate ai temi della cooperazione internazionale e dell’educazione alla mondialità.
Il nucleo fondativi del Comitato è composto dalle persone provenienti in genere dall’esperienza del Corso introduttivo alla cooperazione internazionale e all’educazione alla mondialità, promosso dal Comune della Spezia nel 2003.
Si aderisce al Comitato sottoscrivendo la “carta d’intenti “. La partecipazione al Comitato è comunque a titolo individuale con possibilità di delega ad altre persone facenti parte del Comitato stesso. I lavori del Comitato sono aperti all’apporto di istituzioni ed enti operanti nel settore a livello nazionale, regionale o provinciale, come il Ministero degli
Affari Esteri, l’ANCI, l’UPI, l’OICS (Osservatorio Interregionale per la Cooperazione allo Sviluppo), la Regione Liguria e la Provincia della Spezia.
ORGANIZZAZIONE E RISORSE
L’Amministrazione Comunale provvederà a mettere a disposizione del Comitato strutture e risorse adeguate, nonché a fornirgli il supporto dei propri uffici competenti.
Per svolgere le proprie attività, il Comitato si articola nel modo seguente:
- Assemblea
- Tavoli di lavoro
- Segreteria
FUNZIONI DEL COMITATO
Il Comitato ha funzioni informative, consultive e propositive: Informative e di coordinamento, in quanto promuove un processo di reciproca conoscenza e scambio di esperienze tra le realtà cittadine attive nel settore, valorizzandone le potenzialità, stimolando sinergie, favorendo l’integrazione e l’individuazione di risorse e progetti anche in vista dell’elaborazione di
programmi comuni;
Consultive, in quanto sede privilegiata di confronto tra Comune e società civile sulle iniziative messe in atto dai diversi attori – istituzionali e non - per una valutazione complessiva delle stesse ed una puntuale verifica dei risultati conseguiti;
Propositive, poiché il Comitato partecipa attivamente alla definizione di obiettivi e strumenti attuativi relativi al programma di cooperazione decentrata ed ha facoltà di formulare proposte relative al suddetto settore, con particolare riguardo per quelle finalizzate alla realizzazione nel territorio cittadino di iniziative di informazione, sensibilizzazione, educazione allo sviluppo.
Nel perseguire tali obiettivi il Comitato favorisce il dialogo e punta al massimo coinvolgimento delle parti sociali e all’informazione e sensibilizzazione della cittadinanza sulle tematiche affrontate.
Le risoluzioni del Comitato hanno valore di raccomandazione per l’Amministrazione Comunale.
ASSEMBLEA
L’Assemblea del Comitato, presiduta dal Sindaco o suo Delegato, è composta dai sottoscrtittori della Carta d’Intenti.
Essa ha il compito di:
- nominare ogni tre anni un suo rappresentante nella Segreteria
- contribuire alla predisposizione dei Piani Operativi triennali e quando necessario alla formulazione o alla modifica delle Linee Guida per la cooperazione internazionale e l’educazione alla mondialità presentate dalla Segreteria al Comitato
- partecipare alla costruzione e alla realizzazione di percorsi di formazione e di promozione culturale
- partecipare alla costruzione e alla realizzazione di percorsi strutturati di cooperazione decentrata
- esaminare i progetti di cooperazione internazionale e di educazione alla mondialità pervenuti all’Ammnistrazione fornendone un parere
- intervenire in ogni altra attività per la quale ciò sia specificamente previsto all’interno dei Piani Operativi Triennali
Le risoluzioni dell’Assemblea possono essere assunte solo alla presenza della maggioranza dei suoi componenti - ognuno dei quali ha diritto a un voto - e con l’espressione favorevole della maggioranza dei presenti. L’Assemblea viene convocata in forma scritta dal Presidente di norma ogni due mesi e comunque ogni volta che essa lo ritenga opportuno - con almeno 7 giorni di anticipo rispetto all’appuntamento, verificando l’avvenuta ricezione dell’invito a partecipare.
TAVOLI DI LAVORO
Il Comitato è organizzato in sessioni tematiche, denominate “Tavoli di Lavoro”, proposte dall’Assemblea. Compito di ogni Tavolo è quello di ricercare e promuovere tutte le possibili
sinergie e collaborazioni, sia al proprio interno, sia con altri Tavoli tematici, in modo da offrire un quadro di riferimento organico (una rete di conoscenze ed esperienze) per tutte le iniziative inerenti il loro ambito d’azione.
I Tavoli di lavoro sono luogo di confronto, approfondimento tecnico ed elaborazione progettuale su specifici settori, tipologie, Paesi o aree geografiche di intervento, ad esempio:
- lotta alla povertà e alla fame nel mondo e remissione del debito estero dei paesi più poveri
- informazione/Educazione alla Mondialità/Multicultura
- progetti di cooperazione decentrata e di sviluppo umano
- progetti per la difesa dei diritti umani, con particolare interesse per quelli diretti alle fasce più deboli della popolazione (donne, minori, ecc.)
Compito dei tavoli di lavoro è anche quello di favorire l’aggregazione di più soggetti locali nella promozione dei progetti, arrivando fino alla presentazione di proposte di intervento che coinvolgano tutti i partecipanti al Tavolo e l’intero Comitato. Ogni Tavolo può proporre al Comitato di invitare ai lavori esperti della materia, rappresentanti della pubblica amministrazione con competenza tematica o territoriale, associazioni, aziende e tutti quei soggetti ritenuti in grado di fornire un valido contributo sulle tematiche trattate.
Ogni Tavolo nomina a maggioranza dei presenti il proprio coordinatore, che dura in carica un anno.
Il coordinatore del Tavolo di lavoro:
- redige l’ordine del giorno e convoca le riunioni della sessione tematica
- presiede e coordina i lavori del Tavolo
- cura la tenuta dei verbali.
Qualora lo ritenesse necessario, il coordinatore potrà essere coadiuvato da un segretario. I Tavoli presentano i risultati dei lavori all’Assemblea.
SEGRETERIA
L’attività dell’Assemblea è supportata da una Segreteria, composta da una persona nominata dall’Assemblea stessa, che dura in carica tre anni, e da una persona designata dall’Amministrazione Comunale in sua rappresentanza.
Essa, in particolare:
- convoca l’Assemblea su indicazione del Presidente di norma ogni due mesi - e comunque ogni volta che lo ritenga necessario
- elabora Piani Operativi triennali comprensivi di una valutazione del lavoro svolto e di un’indicazione delle prospettive, da sottoporre al Comitato e successivamente all’Assemblea
- elabora Linee per la cooperazione internazionale e le loro eventuali modifiche, da sottoporre all’Assemblea
- promuove e sostiene correntemente le attività del Comitato
- propone e organizza eventuali Tavoli di lavoro tematici (per tipologia, settore, paese o area geografica d’intervento.


