In data 01 febbraio 2024 è stato pubblicato sul sito istituzionale del MIT il Decreto n. 254 del 06 ottobre 2023, che stabilisce le modalità di erogazione delle risorse del Fondo per lo sviluppo di ciclovie urbane intermodali istituito con la legge 179/2022 (2 milioni di euro per l'anno 2023 e 4 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024 e 2025) al fine di promuovere l’uso di servizi di trasporto pubblico locale e ferroviario, in attuazione del Piano generale della mobilità ciclistica. Le risorse sono destinate a interventi per la realizzazione nel territorio urbano di nuove ciclovie come definite all’articolo 2, comma 2, della legge 11 gennaio 2018, n. 2 e di infrastrutture di supporto in connessione a reti di trasporto pubblico locale e ferroviario.

Possono presentare istanza per accedere al Fondo i comuni, le città metropolitane e le unioni di comuni che hanno approvato in via definitiva uno strumento di pianificazione dal quale si evince la volontà dell’ente di procedere allo sviluppo strategico della rete ciclabile urbana. Le città metropolitane e comuni superiori ai 100.000 abitanti devono aver adottato il Piano urbano di mobilità sostenibile. È ammessa la partecipazione di due o più Comuni confinanti, con indicazione del Comune Capofila, per progetti integrati di piste ciclabili che collegano il territorio di tutti i Comuni interessati. In tal caso non è ammessa la partecipazione anche come singolo Comune.

Le istanze di partecipazioni devono contenere l’identificazione del progetto - Codice Unico di Progetto (CUP).
All’atto della presentazione delle istanze di cui al comma 5, deve risultare approvato almeno il progetto di fattibilità tecnica ed economica, di cui all’art. 41 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36. In coerenza con il Piano generale della mobilità ciclistica sarà data priorità alle istanze degli Enti che hanno un valore medio di densità di infrastrutture ciclabili inferiori al valore medio nazionale (23,4 Km/110 kmq – dato ISTAT 2019) e, in subordine, alle istanze da cui risulta approvato il progetto esecutivo di cui all’art. 41 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36.

Il costo totale del singolo progetto deve risultare almeno pari a euro 500.000,00 e non superare l’importo massimo di euro 1.000.000,00. Qualora l’importo richiesto sia maggiore di euro 1.000.000,00, il soggetto che ha presentato la domanda deve attestare la copertura della restante parte del costo con ulteriori finanziamenti.

Sono ammissibili le seguenti spese:

a) spese tecniche documentate risultanti dal livello di progettazione approvato ai sensi dell’articolo 41 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 e s.m.i.;

b) spese documentate per lavori e forniture risultanti dal livello di progettazione approvato ai sensi dell’articolo 41 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 e s.m.i

c) spese documentate per attività di promozione degli interventi previsti nel progetto nel limite massimo di euro 20.000,00

Gli interventi finanziati con il presente Decreto devono essere completati, con certificato di ultimazione lavori, entro il 31 dicembre 2026.

Nel caso in cui le ciclovie urbane e le infrastrutture di supporto in connessione a reti di trasporto pubblico locale e ferroviario coincidano o interferiscano con tratti di ciclovie turistiche nazionali o con tratti di ciclovie regionali, alla documentazione prevista per la candidatura (art. 4 Avviso) deve essere allegato il parere della Regione in merito alla coerenza del progetto con gli standard e gli strumenti di pianificazione sovraordinati.

I soggetti beneficiari titolari dei CUP effettuano il monitoraggio finanziario, fisico e procedurale degli interventi sulla base di quanto disposto dal decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229, trasmettendo le informazioni al sistema di Monitoraggio delle Opere Pubbliche nell’ambito della Banca Dati delle Amministrazioni Pubbliche, sotto la voce “L.197/2022 - Ciclovie Urbane Intermodali”.

Le istanze, presentate in conformità all’articolo 4 del Decreto ed utilizzando il modello ad esso allegato, devono pervenire al seguente indirizzo dg.tpl-div3@pec.mit.gov.it entro e non oltre il 22 aprile 2024.

Per la consultazione del decreto si rimanda alla pagina:

https://www.mit.gov.it/normativa/decreto-interministeriale-n-254-del-06102023