Fondo carnevali storici 2026
Sul sito della Direzione Generale Spettacolo è stato pubblicato l’Avviso pubblico del Direttore generale Spettacolo n. 6 del 9 febbraio 2026 relativo all’invio delle domande di contributo per l’annualità 2026 redatte a consuntivo, ai sensi dell’art. 2 del D.M. 4 aprile 2025, rep. n. 111, recante “Criteri e modalità di accesso al fondo di cui all’articolo 1, comma 604, della legge 30 dicembre 2024, n. 207 per la tutela e la valorizzazione dei carnevali storici con riconosciuta identità culturale”.
Nei limiti della dotazione finanziaria annuale del fondo (1,5 milioni di euro a decorrere dal 2025), possono essere ammessi al contributo i comuni, le fondazioni e le associazioni aventi sede legale in Italia, con personalità giuridica e senza scopo di lucro, costituite e operanti da almeno cinque anni alla data di adozione del presente decreto, nella cui composizione associativa siano presenti enti locali, aventi come fine statutario l’organizzazione e la promozione di carnevali storici. Detti enti devono attestare almeno venticinque edizioni documentabili, anche non continuative, svolte in annualità precedenti all’adozione del presente decreto, e devono essere inoltre gli enti organizzatori dei carnevali storici per i quali si richiede il contributo.
Ai fini dell’ammissione al contributo, i richiedenti presentano:
a) dichiarazione sostitutiva di certificazione resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, corredata da copia del documento di riconoscimento in corso di validità del legale rappresentante attestante la sussistenza di tutti requisiti di ammissione indicati all’art. 2 dell’avviso;
b) relazione artistica, idonea ad illustrare dettagliatamente le attività svolte nell’anno di richiesta del contributo, secondo le finalità del presente decreto, corredata da una scheda attestante la storicità e la rilevanza culturale della manifestazione;
c) rendiconto finanziario consuntivo del progetto (bilancio), comprensivo di tutte le voci di entrata e di spesa relative al progetto con un cofinanziamento minimo almeno pari al venticinque per cento del costo complessivo del progetto e con specifica esposizione del contributo richiesto. Tutte le voci di spesa devono riferirsi a costi già sostenuti al momento della presentazione della domanda;
d) elenco o partitario completo delle fatture o delle ricevute che documentino i costi sostenuti per le singole attività del progetto per l’anno di riferimento, indicando il relativo mezzo di pagamento tracciabile;
e) dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, relativa all’avvenuto completo sostenimento dei costi di attività oggetto di finanziamento.
Il contributo non può essere superiore al settantacinque per cento delle spese ammissibili dichiarate.
In continuità con l’annualità 2025, le istanze a consuntivo dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma telematica DOS-Cultura, dalle ore 10:00 del 15 settembre 2026 entro e non oltre le ore 16:00 del 15 ottobre 2026, firmate digitalmente dal legale rappresentante dell’Organismo richiedente ed unicamente sui modelli predisposti e resi disponibili sulla piattaforma stessa.
Per la consultazione della documentazione si rimanda alla pagina:
