Nell’ambito del programma Cittadini, Uguaglianza, Diritti e Valori (CERV) è stato pubblicato il bando 2023 Gemellaggio di città, con una dotazione complessiva di 4 milioni di euro.

La finalità è sostenere progetti che favoriscono gli scambi tra cittadini di Paesi diversi e che contribuiscono a promuovere la diversità culturale, il dialogo, il rispetto e la comprensione reciproca e a sviluppare opportunità di partecipazione civica a livello europeo.

Nello specifico gli obiettivi del bando sono:

  • promuovere gli scambi tra cittadini di paesi diversi;
  • dare ai cittadini un'esperienza pratica della ricchezza e della diversità del patrimonio comune dell'Unione e renderli consapevoli che ciò costituisce il fondamento per un futuro comune;
  • garantire relazioni pacifiche tra gli europei e assicurare la loro partecipazione attiva a livello locale;
  • rafforzare la comprensione reciproca e l'amicizia tra i cittadini europei;
  • incoraggiare la cooperazione tra comuni e lo scambio di buone pratiche;
  • sostenere una buona governance locale e rafforzare il ruolo degli enti locali e regionali nel processo di integrazione europea.

Si prevede che i progetti riflettano su una nuova narrazione per l'Europa, orientata ai cittadini, promotrice dell'uguaglianza, lungimirante e costruttiva che sia più coinvolgente, in particolare per le giovani generazioni. I progetti possono basarsi sui risultati delle consultazioni dei cittadini e possono portare a dibattiti su modi concreti per creare un'Unione più democratica, per consentire ai cittadini di impegnarsi nuovamente con l'UE e sviluppare un più forte senso di appartenenza al progetto europeo.

I progetti possono riguardare le seguenti tematiche:

  • UE costruita sulla solidarietà: solidarietà tra i suoi cittadini, solidarietà transfrontaliera tra Stati membri e solidarietà attraverso azioni di sostegno all'interno e all'esterno dell'UE. I progetti di gemellaggio contribuiranno a superare i pregiudizi delle diverse percezioni nazionali, promuovendo la comprensione reciproca e dando vita a forum in cui discutere soluzioni comuni in modo costruttivo. Il loro obiettivo dovrebbe essere quello di accrescere la consapevolezza dell'importanza di rafforzare il processo di integrazione europea basato sulla solidarietà e i valori dell’UE;
  • Europa che i cittadini vogliono. I dibattiti sostenuti dovrebbero basarsi su risultati specifici dell'UE e sulle lezioni apprese dalla storia e dall'integrazione europea. Dovrebbero anche riflettere sulle tendenze attuali e permettere ai partecipanti di fronteggiare l'euroscetticismo e suggerire azioni che l'UE potrebbe intraprendere per promuovere il senso di appartenenza e migliorare la comprensione dei vantaggi dell'UE, nonchè rafforzare la coesione sociale e politica dell'Unione.

Le attività del gemellaggio possono consistere in: workshop, seminari, conferenze; attività di formazione; incontri di esperti; attività di sensibilizzazione; eventi culturali, festival, mostre; raccolta e consultazione di dati (disaggregati per sesso); sviluppo, scambio e diffusione di buone pratiche tra le autorità pubbliche e le organizzazioni della società civile; sviluppo di strumenti di comunicazione e uso dei social media.

Ciascun progetto deve coinvolgere municipalità di almeno 2 diversi Paesi ammissibili, di cui almeno 1 sia Stato membro UE, e avere una durata compresa tra 6 e 12 mesi. Le attività devono svolgersi in uno dei Paesi coinvolti nel progetto. Gli eventi del gemellaggio devono coinvolgere un minimo di 50 partecipanti diretti, di cui almeno 25 "partecipanti invitati/internazionali", ovvero delegazioni provenienti dai Paesi interessati dal progetto diversi dal Paese che ospita l’evento.

Il contributo UE consisterà in una sovvenzione forfettaria compresa tra € 8.455 e € 50.745 per progetto.

Il bando verrà aperto il 15 marzo, con chiusura il 20 settembre 2023, ore 17.00 (ora di Bruxelles).

Per la consultazione del bando si rimanda alla pagina:

Funding&Tenders