Fondazione Carispezia e Fondazione Compagnia di San Paolo pubblicano il bando “Un patrimonio che vive. Tutelare e valorizzare i beni culturali del territorio” con l’obiettivo di sostenere progetti integrati di tutela e di valorizzazione delle identità e del patrimonio culturale della provincia della Spezia e della Lunigiana, in una prospettiva di offerta turistico-culturale sostenibile e in un’ottica di destagionalizzazione dei flussi. Le risorse da assegnare con il presente bando ammontano complessivamente a € 500.000, di cui € 250.000 stanziati dalla Fondazione Carispezia e € 250.000 dalla Fondazione Compagnia di San Paolo.

Il bando si prefigge le seguenti finalità:

• promuovere la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale diffuso della provincia della Spezia e della Lunigiana per creare opportunità di crescita culturale, sociale ed economica per i territori;

• promuovere e sostenere lo sviluppo di un’offerta turistica sostenibile nella provincia della Spezia e nel territorio della Lunigiana;

• promuovere l’attivazione di reti territoriali pubblico-private, che punti sullo sviluppo e sull’attestazione di modelli gestionali e di competenze dei soggetti e dei progetti, in un’ottica post PNRR.

In particolare, gli obiettivi che il bando intende perseguire sono:

• preservare il patrimonio culturale locale e diffondere una cultura della conservazione e della manutenzione di medio-lungo periodo;

• promuovere e sostenere progetti che valorizzino le identità e il patrimonio culturale del territorio in una prospettiva di offerta turistico-culturale sostenibile riguardo alle risorse ambientali, sociali ed economiche locali, anche in un’ottica di destagionalizzazione dei flussi;

• promuovere e sostenere la creazione e lo sviluppo di reti territoriali, solide e rappresentative, capaci di favorire e accrescere l’attrattività turistica e il posizionamento del proprio contesto locale.

Possono presentare richiesta di contributo esclusivamente partenariati composti da almeno tre e non più di cinque enti (pubblici e/o privati). Il partenariato dovrà essere formalizzato dalla sottoscrizione di un atto di collaborazione (quale, a titolo esemplificativo, un protocollo d’intesa, una convenzione, una lettera di intenti, un accordo tra le parti), corredato da un regolamento relativo alla governance, controfirmato da tutti gli enti aderenti.
Il bene oggetto di intervento dovrà essere di proprietà di uno o più soggetti facenti parte del partenariato.

A pena di inammissibilità, ciascun Soggetto Percettore, sia esso Soggetto Responsabile o Soggetto Partner, non dovrà partecipare a più di un progetto sul presente bando.
I progetti dovranno avere una ricaduta in almeno uno dei territori di competenza della Fondazione: Provincia della Spezia e/o Comuni di Aulla, Bagnone, Casola in Lunigiana, Comano, Filattiera, Fivizzano, Fosdinovo, Licciana Nardi, Mulazzo, Podenzana, Pontremoli, Tresana, Villafranca in Lunigiana e Zeri.

I progetti dovranno comprendere pluralità di azioni tra loro integrate, finalizzate al restauro, alla manutenzione, alla valorizzazione e alla fruizione di singoli beni o di reti di beni storico-artistici, architettonici e paesaggistici, di qualità e identitari del territorio della provincia della Spezia e della Lunigiana. I progetti dovranno realizzarsi e concludersi nel periodo luglio 2026 – febbraio 2028.
Le spese relative alle attività di restauro non dovranno eccedere il 60% dell’importo richiesto alle Fondazioni. Sono ammissibili spese di gestione ordinaria degli enti del partenariato (costi generali di struttura, costi del personale strutturato a tempo indeterminato e determinato) per una percentuale massima del 10% del costo totale di progetto.

Il contributo richiesto alle Fondazioni non dovrà, a pena di inammissibilità, essere superiore a € 70.000 e inferiore a € 30.000.

Il presente bando prevede un cofinanziamento obbligatorio minimo pari al 30% del costo totale di progetto e deve essere composto da risorse umane e/o materiali e/o finanziarie messe a disposizione dal Soggetto Responsabile e/o dai Soggetti Partner e in grado di essere rendicontate secondo le regole previste dal Manuale di rendicontazione.

Nella quota di cofinanziamento potranno essere ricomprese spese di gestione ordinaria degli enti del partenariato (costi generali di struttura, costi del personale strutturato a tempo indeterminato e determinato), mentre non potrà essere compreso il controvalore del tempo-lavoro del personale dipendente strutturato degli enti pubblici.
Le richieste di contributo dovranno pervenire, a pena di inammissibilità, entro e non oltre le ore 13.00 del giorno 12 maggio 2026 attraverso il portale ROL – Richieste e Rendicontazione On Line.

Per la consultazione del bando si rimanda alla pagina:

https://www.fondazionecarispezia.it/bando/un-patrimonio-che-vive-tutelare-e-valorizzare-i-beni-culturali-del-territorio/