Cittadini, Uguaglianza, Diritti e Valori (CERV) è un programma di finanziamento dell'UE lanciato nel 2021 dalla durata di sette anni.

Gli obiettivi principali sono proteggere e promuovere i diritti e i valori sanciti dai Trattati dell'UE, dalla Carta dei diritti fondamentali e da varie convenzioni internazionali sui diritti umani. Ciò significa sostenere e sviluppare società aperte, basate sui diritti, democratiche, paritarie e inclusive, fondate sullo Stato di diritto.  Significa inoltre sostenere una società civile vivace e forte a livello locale, regionale, nazionale e transnazionale, incoraggiando la partecipazione democratica, civica e sociale dei cittadini e coltivando la ricca diversità della società europea, basata sui valori, la storia e la memoria comuni dell'Europa.

Gli obiettivi specifici sono:

1. Salvaguardare e promuovere i valori dell’Unione

In quest'ambito il programma, sulla base dell’articolo 2 del trattato dell’Unione Europea, mira alla promozione e salvaguardia dei diritti, nonché alla sensibilizzazione della società rispetto alle tematiche relative ai diritti stessi, fornendo un sostegno finanziario per promuovere progetti in questo ambito. In tal modo il programma intende anche proteggere e promuovere i valori dell’Unione Europea e il rispetto per lo Stato di diritto, contribuendo alla costruzione di un’Unione più democratica, al dialogo democratico, alla trasparenza e al buon governo.

2. Promuovere i diritti la non discriminazione e l’uguaglianza

Attraverso questo asse il programma intende promuovere i diritti, la non discriminazione e l'uguaglianza, compresa la parità di genere e promuovere l’integrazione della dimensione di genere e della non discriminazione. In quest'ambito il programma mira a promuovere l’uguaglianza

-prevenendo e contrastando le disuguaglianze e le discriminazioni fondate sul sesso, sulla razza, sull’origine etnica, sulla religione o le convinzioni personali, la disabilità, l’età o l’orientamento sessuale.

-sostenendo e attuando diverse iniziative per

◦ promuovere il pieno esercizio dei diritti delle donne; la parità di genere, compreso l’equilibrio tra vita privata e professionale; l’emancipazione femminile; l’integrazione della dimensione di genere nelle politiche e nella società;

◦ promuovere la non discriminazione e l’integrazione;

◦ contrastare razzismo, xenofobia, afrofobia, antisemitismo, antiziganismo e ogni forma di intolleranza, incluse l’omofobia, la bifobia, la transfobia, l’interfobia e l’intolleranza fondata sull’identità di genere, sia online che offline;

◦ tutelare e promuovere i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e sensibilizzazione sui diritti dell’infanzia nei procedimenti giudiziari, rafforzamento delle capacità dei sistemi di protezione dell’infanzia;

◦ tutelare e promuovere i diritti delle persone con disabilità per la loro inclusione attiva e piena partecipazione alla società;

◦ tutelare e promuovere i diritti di cittadinanza dell’Unione e il diritto alla protezione dei dati di carattere personale, sostenere gli strumenti e i processi volti a consentire alle persone di esercitare i propri diritti come cittadini dell’UE e far rispettare i diritti alla libera circolazione.

3. Promuovere il coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini

Sostenere progetti intesi a commemorare momenti salienti della storia europea moderna e progetti volti a sensibilizzare i cittadini europei in merito alla storia, alla cultura, al patrimonio culturale e ai valori che hanno in comune, migliorando così la loro comprensione dell’Unione europea, delle sue origini, dei suoi obiettivi, della sua diversità, dei risultati conseguiti e quindi della comprensione e della tolleranza reciproche;

• promuovere la partecipazione dei cittadini e delle associazioni rappresentative alla vita democratica e civica dell’Unione, consentendo loro di far conoscere e scambiare pubblicamente le loro opinioni in tutti i settori di azione dell’Unione;

• promuovere gli scambi tra cittadini di paesi diversi, specialmente attraverso il gemellaggio di città e le reti di città, per cogliere concretamente la ricchezza e la diversità del patrimonio comune.

4. Contrastare la violenza, compresa la violenza di genere

• prevenire e contrastare, a tutti i livelli, ogni forma di violenza di genere nei confronti delle donne e ogni forma di violenza domestica, sulla base le norme sancite dalla convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica (Convenzione di Istanbul);

• prevenire e contrastare ogni forma di violenza contro minori, giovani e altri gruppi a rischio, ad esempio le persone LGBTIQ e le persone con disabilità;

• sostenere e tutelare tutte le vittime dirette e indirette delle forme di violenza, quali le vittime di violenza domestica perpetrata all’interno della famiglia o nell’ambito di relazioni intime (compresi i minori orfani per crimini domestici) e sostenere e garantire lo stesso livello di protezione in tutta l’Unione per le vittime della violenza di genere.

Possono presentare domanda di finanziamento attraverso il programma CERV le amministrazioni statali, gli enti locali e regionali, le scuole, le università, i centri di ricerca, le ONG e le varie organizzazioni civili.

Per maggiori informazioni sul programma:

CERV

CERV – categorie tematiche

Punto di contatto nazionale – NPC

Per maggiori informazioni sui bandi aperti:

CERV – EU Funding & Tenders Portal

CERVItalia -calls