COMPAGNIA DI SAN PAOLO – Buoni per formazione per la cultura
Coerentemente con la trasversalità metodologica Learning, la Compagnia intende potenziare la capacità di raccolta e analisi dei dati, per assumere decisioni basate su evidenze solide. Per questo motivo, nel 2025 è stata avviata una ricerca affidata a CLES, finalizzata a identificare le condizioni abilitanti necessarie allo sviluppo professionale dei lavoratori culturali e a orientare la programmazione degli strumenti attivabili per il triennio 2026–2028.
Tra questi strumenti, i Buoni formazione per la cultura rappresentano una leva abilitante per la promozione di investimenti nell’ambito formativo e professionale da parte delle organizzazioni culturali per la valorizzazione e l’empowerment delle proprie risorse umane, sia in fase di consolidamento sia di recente avvio di carriera, sia ancora destinati ai futuri lavoratori del comparto attraverso l’ingaggio di giovani in fase di approdo nel mercato del lavoro culturale.
La Fondazione Compagnia di San Paolo intende sostenere la generazione di opportunità volte ad agevolare la qualificazione permanente e l’aggiornamento professionale di dipendenti, collaboratori e collaboratrici di enti e servizi culturali in risposta alle aspettative evolutive di professionisti e professioniste e ai fabbisogni delle organizzazioni culturali, sostenendo i processi di avvio e sviluppo delle carriere professionali in ambito culturale per lavoratori e lavoratrici recentemente inseriti all’interno di nuovi contesti lavorativi. Si intende inoltre stimolare l’adozione di format innovativi destinati a supportare le prime esperienze lavorative dei giovani nell’orientamento della propria carriera e nel posizionamento lavorativo all’interno del settore culturale.
Sono considerati ammissibili gli enti in possesso dei requisiti soggettivi indispensabili per la presentazione di richieste secondo quanto indicato nelle Linee applicative del Regolamento delle attività istituzionali. In particolare, Lo Strumento si rivolge a tutti gli enti non profit operanti nell’ambito culturale e agli enti pubblici – in riferimento a propri servizi culturali – aventi obbligatoriamente sede legale e/o operativa in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.
Fra gli enti di natura pubblica non potranno aderire al presente Strumento le biblioteche capofila sostenute dal bando Cultura per Crescere 2024 e 2025, in considerazione del percorso di capacity building che già le coinvolge attivamente.
Nell’ambito del presente Strumento potranno essere presentate richieste di contributo riguardanti interventi volti a sostenere la formazione e il consolidamento professionale di lavoratori e lavoratrici di enti e servizi culturali e di studenti in fase di conclusione del proprio percorso di studi intenzionati a intraprendere percorsi occupazionali in ambito culturale.
Gli interventi oggetto della proposta dovranno pertanto essere rivolti al personale dipendente presso l’ente che presenta la domanda di contributo e/o a soci o collaboratori e collaboratrici dell’ente in forma continuativa e dimostrabile contrattualizzati direttamente dallo stesso.
In aggiunta ai beneficiari precedentemente descritti, gli interventi potranno alternativamente o parallelamente riguardare giovani in fase di conclusione del proprio percorso di studi e intenzionati ad intraprendere una carriera professionale in ambito culturale, da coinvolgere esclusivamente per tirocini extracurricolari che prevedano esperienze formative presso l’ente proponente.
Il sostegno accordabile dalla Compagnia si sostanzia attraverso l’erogazione di un contributo economico definibile come “voucher formativo” destinato a sostenere l’ente presentante la domanda di contributo nella copertura delle spese riferite all’attivazione e all’implementazione di interventi esclusivamente dedicate a dipendenti e collaboratori dell’organizzazione e ai giovani tirocinanti.
Lo Strumento, di natura sperimentale e con procedura a sportello (valutazione delle domande in ordine cronologico di presentazione fino a esaurimento delle risorse disponibili), sviluppa tre specifici ambiti di azione a seconda dei destinatari individuati e delle rispettive attività declinabili. Per ogni ambito d’azione vengono riportate a titolo indicativo e non esaustivo alcune tipologie di attività realizzabili.
-Ambito d’azione A – Occasioni di formazione/azioni formative destinate ai lavoratori già in forza presso enti culturali o servizi culturali di enti pubblici
-Ambito d’azione B – Proposte destinate ai nuovi lavoratori degli enti culturali o dei servizi culturali di enti pubblici
-Ambito d’azione C – Programmi destinati a studenti in fase di conclusione del proprio percorso di studi
Ogni organizzazione potrà presentare una sola domanda di contributo, presentando una sintetica descrizione del proprio operato attuale, della propria struttura organizzativa e una descrizione del contesto operativo prevalente in cui opera, puntualizzando punti di forza e criticità dello stesso sui quali si intende agire grazie al percorso formativo. L’ente deve inoltre aver già identificato i destinatari delle azioni previste (nominativi, posizioni ricoperte, …) e sviluppare una analisi strutturata dei fabbisogni formativi del personale coinvolto ai quali si intende rispondere.
Non saranno considerate ammissibili:
Attività di formazione/accompagnamento/sostegno di livello amatoriale, attività destinate allo sviluppo delle competenze core artistiche e creative rispetto alle quali la Compagnia intende agire attraverso strumenti differenti o all’assolvimento degli obblighi formativi previsti dagli ordinamenti di legge (salute e sicurezza, privacy, …). Non saranno ammesse nemmeno attività già avviate e/o in fase di svolgimento, svolte ordinariamente dall’ente proponente e rivolte genericamente al proprio personale, rivolte a professionisti terzi non facenti parte della propria organizzazione o a giovani con un percorso di studi concluso da oltre 12 mesi e/o già operanti presso altre organizzazioni culturali o rivolte a destinatari generici.
Per ogni iniziativa selezionata la Compagnia potrà erogare un contributo minimo di € 2.000 e massimo di € 10.000, con copertura fino al 100% dei costi complessivi previsti ed effettivamente sostenuti per l’iniziativa. Sarà possibile da parte degli enti presentare progettualità con costi complessivi superiori a € 10.000 fatta salva la necessità di individuare ulteriori fonti di finanziamento. In fase di istruttoria sarà valutata la congruenza fra le voci di costo e gli obiettivi dell’iniziativa.
Sono considerate ammissibili al sostegno le spese sostenute dall’ente a partire dalla data di presentazione della domanda di contributo.
Ogni richiesta dovrà presentare un quadro economico dettagliato, suddiviso almeno per macrovoci, indicando per ciascuna voce il costo effettivo da sostenere e le relative fonti di copertura.
Per gli ambiti di azione A e B saranno ammissibili costi overhead (personale, struttura, ecc…) fino ad un massimo del 10% del contributo richiesto alla Compagnia; alle azioni di formazione/accompagnamento/consulenze dovrà invece essere destinato almeno il 90% del contributo.
Le richieste di contributo afferenti al presente Strumento di sostegno dovranno essere presentate mediante procedura ROL, con utilizzo del Modulo “Buoni formazione per la cultura”.
La proposta è stata pubblicata sul sito della Compagnia di San Paolo il 30.04.2026; gli enti ammissibili al presente Strumento potranno presentare in qualunque momento domanda di contributo a partire dalla data di pubblicazione.
Allegati al Bando:
allegato 1
allegato 2
