La  Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura ha lanciato in data 20 febbraio 2026 l’avviso pubblico Laboratorio di Creatività Contemporanea (edizione 8) per l’anno 2026 al fine di sostenere e promuovere organizzazioni che attivano progetti di rigenerazione partecipata a base culturale, anche attraverso la sperimentazione di nuove logiche di ingaggio e collaborazione con le comunità di riferimento. L’ottava edizione, in continuità con le precedenti edizioni, si inserisce in un più ampio piano per la rigenerazione urbana a base culturale con l’intento di valorizzare e promuovere progetti culturali e creativi multidisciplinari, nonché di sostenere lo sviluppo, la crescita e il consolidamento di spazi culturali nati a partire da processi avviati dal basso, in cui si sperimentano forme di innovazione culturale e sociale. Le risorse complessivamente destinate al presente Avviso ammontano a € 385.365,00.
L’Avviso è rivolto a Enti del terzo settore, attivi sul territorio nazionale e in possesso dei seguenti requisiti:

a. essere organizzazioni, enti, associazioni, fondazioni che rientrano nella definizione di Ente del Terzo settore ETS di cui all’art. 4, co. 1, del D.lgs. n. 117/2017 e ss.mm.ii., ivi incluse le imprese sociali con vocazione culturale;

b. essere iscritti o in corso di iscrizione al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore); in tale ultimo caso, l’iscrizione al registro deve essere perfezionata entro la data di accettazione del contributo, pena la decadenza della domanda.

c. avere come attività prevalente finalità, missione ed esperienza culturale, creativa o artistica, con orientamento all’innovazione culturale e alla sperimentazione nel campo delle arti.

Nel caso di candidature in forma aggregata, i proponenti associati possono essere una o più organizzazioni senza scopo di lucro, pubbliche o private, dedicate alla cultura, quali a titolo di esempio: scuole, biblioteche, dipartimenti universitari, enti di ricerca, enti locali, fondazioni, associazioni culturali, enti del Terzo settore (individuati ai sensi dell’art. 4, co. 1, del D.lgs. n. 117/2017), imprese culturali-sociali. L’eventuale partenariato deve essere formalizzato mediante accordo scritto tra le parti prima dell’invio della candidatura, nel rispetto di quanto previsto all’art. 7 , co. 3 dell’avviso.
Le organizzazioni, inoltre, non devono essere risultate vincitrici come proponenti singoli o capofila dell’avviso pubblico Laboratorio di Creatività Contemporanea (edizione 6) per il biennio 2024-2026 e non devono essere risultate vincitrici dell’avviso pubblico Laboratorio di Creatività Contemporanea (edizione 7) per il biennio 2025-2027 né come proponenti singoli o capofila né come proponenti associati di partenariati risultati vincitori.

I proponenti devono presentare una programmazione delle attività volte all’innovazione e dei luoghi rigenerati o da rigenerare, organizzata tramite i cosiddetti work package ovvero un insieme di attività specifiche finalizzate al raggiungimento di obiettivi di progetto, che nel loro complesso vanno a costituire la proposta progettuale (come definito più nel dettaglio nell’art. 10 dell’avviso.

Le proposte devono mirare a realizzare o valorizzare uno o più percorsi di innovazione dei luoghi rigenerati o da rigenerare, che agiscano attraverso l’innovazione della qualità artistica e culturale, l’innovazione sociale e la disseminazione e sensibilizzazione sui temi della rigenerazione urbana a base culturale. Si intende quindi raccogliere proposte volte ad ingaggiare le comunità di riferimento o il pubblico generale, sulle potenzialità innovative della rigenerazione urbana a base culturale, attraverso iniziative dal basso e partecipative, anche per la comunicazione e diffusione degli esiti e degli impatti dei progetti di promozione culturale, e la formazione di personale, esperti e facilitatori, programmi di avvicinamento culturale destinati alle comunità di riferimento (esempi di proposte all’art. 4 comma 3 dell’avviso).

Il contributo massimo concedibile per ciascuna proposta è di € 40.000,00 (euro quarantamila/00), IVA inclusa, e non può in ogni caso superare l’80% del costo ammissibile riportato nel quadro economico di progetto. Il soggetto proponente deve garantire la copertura di almeno il 20% (venti per cento) del costo ammissibile, a titolo di cofinanziamento. La quota di cofinanziamento proveniente da soggetti diversi dai proponenti (singolo, capofila o associati) deve essere garantita esclusivamente tramite apporti finanziari in denaro, restando escluso qualsiasi contributo sotto forma di beni o servizi.

Ciascun soggetto, come proponente singolo, capofila o associato, può partecipare all’Avviso con una sola candidatura.
Le candidature devono essere inviate esclusivamente tramite il Portale Bandidella Direzione Generale Creatività Contemporanea entro il 29 aprile 2026 ore 15:00 (ora italiana).

Per la consultazione dell’avviso si rimanda alla pagina:

https://creativitacontemporanea.cultura.gov.it/laboratoriocreativita-edizione8/