Il programma Europa Creativa mira a promuovere la cooperazione europea in materia di diversità culturale e linguistica e di patrimonio culturale e a rafforzare la competitività dei settori culturali e creativi, incluso quello audiovisivo.

Gli obiettivi specifici del programma sono i seguenti:

  • valorizzare la dimensione economica, sociale ed esterna della cooperazione a livello europeo al fine di sviluppare e promuovere la diversità culturale europea e il patrimonio culturale europeo, irrobustire la competitività dei settori culturali e creativi europei e rinsaldare le relazioni culturali internazionali;
  • promuovere la competitività e la scalabilità dell'industria audiovisiva europea;
  • promuovere la cooperazione programmatica e azioni innovative a sostegno di tutte le sezioni del programma, compresa la promozione di un ambiente mediatico diversificato e pluralistico, dell'alfabetizzazione mediatica e dell'inclusione sociale.

Al fine di favorire il raggiungimento degli obiettivi preposti, il Programma è suddiviso in tre sottoprogrammi:

  • CULTURA: sostiene la partecipazione culturale in Europa puntando a rafforzare la dimensione e la circolazione transfrontaliere di opere e operatori culturali e creativi. Promuove l’inclusione sociale attraverso la cultura e vuole incrementare la capacità dei settori culturali e creativi di generare crescita e occupazione;
  • MEDIA: punta a coltivare talenti e competenze e stimolare la collaborazione e l'innovazione nella creazione e produzione di opere audiovisive europee e a migliorare la distribuzione cinematografica e online delle opere audiovisive. Inoltre, sostiene l'allargamento e la diversificazione del pubblico all'interno e al di fuori dell'Europa;
  • Settore TRANSETTORIALE: sostiene la cooperazione programmatica transettoriale transnazionale, e promuove la conoscenza del programma favorendo la trasferibilità dei risultati; promuove approcci innovativi alla creazione, all'accesso, alla distribuzione e alla promozione di contenuti in tutti i settori culturali e creativi e favorisce un ambiente mediatico libero, diversificato e pluralistico, del giornalismo di qualità e dell'alfabetizzazione mediatica.

Sono ammessi a partecipare al programma i soggetti giuridici degli Stati UE e dei Paesi Terzi associati al programma: paesi EFTA/SEE, Paesi in via di adesione, Paesi candidati, Paesi interessati alla politica europea di vicinato. Sono eccezionalmente ammessi a partecipare i soggetti giuridici stabiliti in un paese terzo che non è associato al programma, ove ciò sia necessario per il conseguimento degli obiettivi di una determinata azione. La partecipazione è prevista anche per le organizzazioni internazionali.

Il bilancio totale del programma è pari a 2,4 miliardi di euro in 7 anni, con un incremento del 63% rispetto al bilancio 2014-2020.

Riguardo al bando per progetti di cooperazione europea si evidenzia in particolare che il 20% delle risorse stanziate sarà destinato al sostegno di progetti mirati a specifiche priorità settoriali individuate. Oltre ai settori della musica, del libro ed editoria, dell’architettura e del patrimonio culturale, dal 2022 verranno considerati anche i settori del design, della moda e del turismo culturale sostenibile.

Nell’ambito di Culture Moves Europe, sono stati pubblicati i seguenti bandi:

- 2° bando per la mobilità di artisti e professionisti della cultura indirizzato ad artisti e professionisti di età non inferiore ai 18 anni, residenti in uno dei Paesi ammissibili a Europa Creativa e operanti nei seguenti settori: architettura, patrimonio culturale, design e design della moda, letteratura, musica, arti visive, arti dello spettacolo. Non sono richiesti titoli di studio ed esperienza particolari. Il bando fornisce sostegno finanziario ad artisti e professionisti dei settori indicati che, in collaborazione con un partner internazionale (un'organizzazione o un individuo), intendono realizzare un progetto di mobilità che persegua almeno due dei seguenti obiettivi:

- Esplorare, ovvero condurre ricerche creative e artistiche, indagare, ispirare e lavorare su un tema specifico o un nuovo concetto;

- Creare, cioè impegnarsi nel processo creativo cercando di produrre una nuova opera o forme d’arte;

- Imparare, vale a dire migliorare le competenze e le abilità attraverso l’apprendimento non formale o la collaborazione con uno specialista;

- Connettere, ossia sviluppare una rete professionale, rafforzare la crescita professionale, interagire con un nuovo pubblico.

La mobilità deve svolgersi in uno dei Paesi ammissibili a Europa Creativa diverso da quello di residenza, per una durata compresa tra 7 e 60 giorni per i singoli e tra 7 e 21 giorni per i gruppi. Può essere effettuata in qualsiasi momento, ma entro un anno a partire dalla firma dell’accordo di sovvenzione e non oltre il 31 maggio 2025. La sovvenzione consentirà di coprire parzialmente le spese per la mobilità e comprende:

- le spese di viaggio ordinarie (350 € per i viaggi a/r per distanze inferiori a 5.000 km e 700 € per distanze superiori);

- un’indennità giornaliera di 75 € per spese di soggiorno e alloggio.

Sono previste, inoltre, diverse integrazioni economiche, ovvero:

- integrazione "verde" (350 € in più) per incoraggiare gli artisti e i professionisti a non utilizzare il trasporto aereo;

- sostegno speciale (fino al 100% dei costi di viaggio e soggiorno) per artisti e operatori culturali con esigenze particolari legate alla disabilità;

- integrazione (150 €) per richiedenti provenienti da Paesi, territori e regioni ultraperiferici o che viaggiano verso tali destinazioni;

- integrazione familiare (100 €) per artisti e operatori che hanno un figlio di età inferiore a 10 anni;

- integrazione (80 €) per le spese connesse al rilascio di un visto.

Il bando rimane aperto fino al 31 maggio 2024 con scadenze mensili per la presentazione delle candidature: 31/10/2023; 30/11/2023; 31/01/2024; 29/02/2024; 31/03/2024; 30/04/2024; 31/05/2024 (le candidature ricevute entro il termine mensile fissato saranno valutate nell'arco di 6-8 settimane da tale termine).


- Circolazione delle opere letterarie europee, bando dedicato alla traduzione letteraria di opere di narrativa nelle e dalle lingue legalmente riconosciute dai 40 paesi che partecipano al Programma. Attraverso il bando verranno sostenuti progetti che tradurranno, pubblicheranno, distribuiranno e promuoveranno opere di narrativa scritte da autori cittadini o residenti nei Paesi di Europa Creativa, o riconosciuti come parte del patrimonio letterario di questi Paesi. Il budget del bando è di 5 milioni di euro. Le priorità specifiche del bando sono:

  • rafforzare la circolazione transnazionale e la diversità delle opere letterarie europee;
  • incoraggiare la traduzione, la pubblicazione e la promozione di opere di narrativa scritte in lingue meno diffuse, al fine di aumentarne la distribuzione in mercati più ampi in Europa e nel mondo;
  • allargare il pubblico dei libri europei, soprattutto ai giovani, incoraggiandoli attivamente a scoprire la diversità della letteratura europea;
  • contribuire a rafforzare la competitività del settore librario incoraggiando la cooperazione tra i diversi attori della filiera del libro, comprese le librerie e le biblioteche;
  • continuare a fornire sostegno all’Ucraina nel campo dei libri. In questo campo saranno incoraggiati i progetti volti a fornire libri in lingua ucraina ai rifugiati e agli sfollati ucraini.

Le proposte dovranno tener conto anche delle seguenti tematiche trasversali:

- Inclusione e diversità, in particolare equilibrio di genere;

- Greening in Europa Creativa

Le opere da tradurre devono essere esclusivamente opere di narrativa, come romanzi, racconti, opere teatrali e radiofoniche, opere di poesia, fumetti e letteratura per ragazzi; devono essere state scritte da autori aventi cittadinanza o residenza in uno dei Paesi ammissibili, o che siano parte del patrimonio letterario di questi Paesi; devono essere opere già state pubblicate e che non sono mai state tradotte in precedenza nella lingua scelta per la traduzione (a meno che la nuova traduzione non risponda a una necessità chiaramente valutata).

Il bando sosterrà circa 40 progetti, attuati da un singolo ente (mono-beneficiario) o da un gruppo di organizzazioni (multi-beneficiario). Le attività proposte devono essere raggruppate, nella parte B del modulo di candidatura, in pacchetti di lavoro (work packages) coerenti (ovvero in una suddivisione principale del progetto). Ogni pacchetto di lavoro deve avere un elenco corrispondente di attività, risultati, tappe e rischi critici.

Ciascun progetto deve basarsi su una solida strategia editoriale e promozionale relativa a un pacchetto di almeno 5 opere di narrativa ammissibili tradotte da e verso le lingue ammissibili, e deve includere i seguenti elementi:

  • il pacchetto proposto contribuisce alla diversità della letteratura nel Paese (o nei Paesi) di destinazione, includendo opere di narrativa provenienti da Paesi poco rappresentati e, in particolare, opere scritte in lingue meno diffuse;
  • il formato del libro e la strategia di distribuzione contribuiscono a garantire un ampio e facile accesso alle opere;
  • la strategia di promozione consente di allargare il pubblico dei lettori;
  • il progetto incoraggia la collaborazione tra autori, traduttori, editori, distributori, librai, biblioteche, festival, eventi letterari, ecc;
  • il progetto contribuisce a migliorare la visibilità dei traduttori e rispetta il principio dell’equa retribuzione;
  • il progetto affronta le questioni trasversali del programma Europa Creativa e le priorità della sezione Cultura 2024.

L’ammontare del finanziamento dipende dalla dimensione dei progetti proposti:

- piccola scala: progetti che propongono la traduzione di almeno 5 libri possono ricevere fino a 100.000 euro;

- media scala: progetti che propongono la traduzione di almeno 11 libri possono ricevere fino a 200.000 euro;

- larga scala: progetti che propongono la traduzione di almeno 21 libri possono ricevere fino a 300.000 euro.

Il contributo UE potrà coprire fino al 60% dei costi del progetto. Il bando è aperto a persone giuridiche stabilite in uno dei Paesi ammissibili ad Europa Creativa: Stati UE, compresi PTOM; Paesi EFTA/SEE; Paesi candidati e potenziali candidati e altri Paesi terzi associati.

Per maggiori informazioni sul programma e sui bandi aperti si rimanda alla pagina:

https://culture.ec.europa.eu/funding/calls