Il Ministero della Cultura, con Decreto DG-AEI n. 57 del 19 giugno 2026, ha pubblicato il bando per la preselezione dei siti italiani da candidarsi al Marchio del patrimonio europeo nell’ambito della selezione 2027.

La finalità è quella di definire la procedura per individuare i siti italiani da candidare al riconoscimento europeo "Marchio del patrimonio europeo" (European Heritage Label) per la selezione 2027, con lo scopo di valorizzare i siti culturali che abbiano un valore simbolico e un ruolo significativo nella storia, nella cultura e nell'integrazione europea.

Gli obiettivi chiave sono il rafforzamento nei cittadini (specialmente i giovani) del senso di appartenenza all'Unione Europea, la promozione del dialogo interculturale, la facilitazione della condivisione di buone pratiche e e lo sviluppo di un turismo culturale sostenibile.

In base al Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.Lgs. 42/2004), possono presentare candidatura:

  • Siti singoli: Monumenti, paesaggi culturali, luoghi della memoria, beni archeologici, industriali, urbani, subacquei o beni immateriali associati a un luogo.

  • Siti transnazionali: Più siti ubicati in diversi Stati membri dell'UE con un tema comune, o siti transfrontalieri.

  • Siti tematici nazionali: Più siti situati in Italia che condividono un tema comune di rilevanza europea.

La valutazione delle candidature (tot 100 punti) da parte della Commissione si basa su tre pilastri principali:

  1. Rilevanza europea del sito (max 35 punti):

    • Valore simbolico e ruolo nella storia o nell'integrazione europea.

    • Carattere transfrontaliero/paneuropeo o promozione dei valori comuni dell'UE.

  1. Qualità del progetto (max 35 punti):

    • Attività didattiche per i giovani e promozione del multilinguismo.

    • Utilizzo di tecnologie digitali, rete con altri siti del Marchio e accessibilità ampliata.

    • Attenzione alla tutela ambientale e alla sostenibilità turistica.

  1. Capacità operativa e piano di lavoro (max 30 punti):

    • Solidità economico-gestionale del soggetto proponente in relazione al sito;

    • Soglia minima di ammissibilità: 70/100 punti.

Possono presentare la domanda come Soggetti proponenti i proprietari o legali rappresentanti degli enti/istituzioni a cui appartiene il sito e i soggetti proponenti possono avvalersi di soggetti gestori (es. costituiti ai sensi dell'art. 115 del Codice dei beni culturali) per l'attuazione del progetto.

La candidatura deve essere presentata entro il 4 novembre 2026 esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all'indirizzo europeanlabel@pec.cultura.gov.it.

La compilazione dei moduli ufficiali deve essere fatta sia in lingua italiana che in lingua inglese.

Una Commissione ministeriale valuterà i progetti entro il 4 febbraio 2027, selezionando un massimo di 2 siti ed entro il 1° marzo 2027, i moduli dei due siti preselezionati saranno inviati alla Commissione europea che sceglierà al massimo un sito per ciascuno Stato.

Per maggiori informazioni e consultazione degli allegati:

Pagina web MiC – allegati del bando