La Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura ha lanciato in data 5 marzo 2026 la nuova edizione dell’avviso pubblico PAC – Piano per l’Arte Contemporanea, per la selezione di proposte progettuali per l’acquisizione, la produzione e la valorizzazione di opere dell’arte e della creatività contemporanee destinate al patrimonio pubblico italiano in attuazione della Legge 29/2001 istitutiva del Piano per l’Arte Contemporanea. Per il PAC2026 l’investimento complessivo è di 3 milioni di euro.

L’avviso si sviluppa attraverso tre specifici Ambiti di intervento, di seguito articolati (per i dettagli si rimanda alle apposite sezioni dell’avviso):
a) Acquisizione (Ambito 1)
- Finanziamento per acquisizione opere realizzate negli ultimi 70 (settanta) anni (Sezione I).
- Finanziamento per acquisizione di collezioni o archivi legati all’arte e alla creatività contemporanee (Sezione II).
Risorse destinate € 1.800.000,00. Importo massimo concesso fino a un massimo di € 200.000,00.

b) Produzione (Ambito 2)
- Finanziamento per produzione di nuove opere (Sezione III).
Risorse destinate € 1.000.000,00. Importo massimo concesso fino a un massimo di € 120.000,00.

c) Valorizzazione di donazioni (Ambito 3)
- Finanziamento per progetti di valorizzazione di donazioni (Sezione IV).
Risorse destinate € 200.000,00. Importo massimo concesso fino a un massimo di € 80.000,00.

In conformità con quanto disposto dalla Legge 23 febbraio 2001, n. 29, sono oggetto dell’Avviso:

a) opere, già esistenti o di nuova produzione, di artisti e creativi italiani o stranieri viventi o comunque la cui esecuzione risalga a meno di 70 (settanta) anni, senza limitazione di linguaggi e tecniche, che rivestano un interesse culturale tale da giustificarne l’acquisizione al patrimonio pubblico italiano;
b) archivi o collezioni di opere di artisti e creativi italiani o stranieri, riferibili alla creatività contemporanea italiana e internazionale degli ultimi 70 (settanta) anni, unici e coerenti sotto il profilo tematico e/o della storia collezionistica o della storia dell’arte degli ultimi 70 (settanta) anni e che rivestano un interesse culturale tale da giustificarne l’acquisizione al patrimonio pubblico italiano.

Sono inoltre oggetto dell’Avviso PAC 2026 i progetti di valorizzazione relativi a donazioni ricevute e formalizzate nel corso degli ultimi 5 (cinque) anni da parte delle collezioni pubbliche indicate nelle proposte candidate al presente Avviso e consistenti in opere, collezioni o archivi come descritti ai punti sopra.
Relativamente al punto b), possono essere presi in considerazione collezioni o archivi contenenti anche opere, documenti o materiali la cui realizzazione risalga a oltre 70 (settanta) anni, purché, nel loro complesso, coerenti con le finalità del presente Avviso.

Possono presentare domanda:

a) musei, istituti e luoghi della cultura, come definiti all’art. 101 del D. Lgs 42/2004, formalmente istituiti e di appartenenza pubblica, anche costituiti in forma di fondazione, istituzione o azienda speciale per iniziativa di enti pubblici, purché siano proprietari di una collezione pubblica a cui destinare le acquisizioni e le produzioni realizzate attraverso il finanziamento del PAC, o a cui sia pervenuta una donazione come indicato all’art. 3 c. 3 del presente Avviso;
b) soggetti privati senza scopo di lucro gestori dei musei, istituti e luoghi della cultura di appartenenza pubblica di cui alla lett. a).

Per essere considerati formalmente istituiti, i musei, gli istituti e i luoghi della cultura devono essere dotati di un atto costitutivo o altro atto che ne certifichi la formale istituzione. Nel caso in cui il museo, istituto o luogo della cultura di appartenenza pubblica non sia dotato di autonomia organizzativa e di bilancio, la domanda dovrà essere presentata dall'ente o centro di responsabilità amministrativa da cui esso dipende.

A pena esclusione, ogni Soggetto proponente può presentare una sola domanda per una sola Sezione, riguardante una sola collezione pubblica di destinazione. Ogni collezione pubblica può essere coinvolta in una sola proposta progettuale. Uno stesso artista può essere coinvolto anche in proposte progettuali diverse.
Le proposte per il PAC2026 devono essere trasmesse esclusivamente attraverso il Portale Bandi della Direzione Generale Creatività Contemporanea entro il 5 maggio 2026 ore 12.00 (ora italiana).

Per la consultazione dell’avviso si rimanda alla pagina:

https://creativitacontemporanea.cultura.gov.it/pac2026/