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La Spezia, 18 giugno 2026 – A vent’anni dalla scomparsa di Padre Nazareno Taddei, la Città della Spezia ricorda una figura centrale nella storia della comunicazione, dell’educazione all’immagine e della cultura audiovisiva italiana del Novecento.

Il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini dichiara: “La Spezia ricorda Padre Nazareno Taddei nel ventesimo anniversario della sua scomparsa: studioso, educatore e grande interprete dei linguaggi della comunicazione. Il suo lascito più prezioso è rappresentato dal fondo documentario che oggi costituisce una delle fondamenta della Mediateca Regionale Ligure “Sergio Fregoso”, un patrimonio straordinario conservato, valorizzato e digitalizzato dal Sistema bibliotecario Urbano, completamente consultabile al pubblico. Grazie a questa eredità è stata istituita la Mediateca, diventando un punto di riferimento per la conservazione della memoria, lo studio e la diffusione della cultura audiovisiva, e lo è ancora di più oggi con i nuovi progetti e gli investimenti dell’Amministrazione. A vent’anni dalla sua scomparsa, il pensiero e l’opera di Padre Taddei continuano a essere un riferimento prezioso. La sua visione della cultura come strumento di conoscenza, crescita e partecipazione resta attuale e vive nel patrimonio che ha affidato alla nostra comunità, che abbiamo il dovere di preservare e trasmettere alle future generazioni”.

Nato a Bardi, nell’Appennino parmense, il 5 giugno 1920, gesuita, studioso, linguista, scrittore e regista, Padre Taddei è stato tra i maggiori esperti italiani nel campo dei mezzi di comunicazione sociale. Nel corso della sua lunga attività, sulla scia di Marshall McLuhan, elabora una “lettura dell’immagine”, con contributi scientifici ancora oggi di grande attualità nell’ambito della comunicazione di massa, dell’educazione audiovisiva e dell’analisi dei linguaggi cinematografici e multimediali.

A partire dagli anni Ottanta Padre Taddei si trasferì alla Spezia, nella residenza dei Gesuiti di via XX Settembre, che divenne la sede operativa delle sue attività e, in particolare, del Centro internazionale dello spettacolo e della comunicazione sociale, da lui fondato e diretto fino alla morte. In Città collaborò per anni con le realtà culturali e diocesane, insegnò per oltre un quindicennio Mezzi di comunicazione sociale all’Istituto di scienze religiose “Niccolò V” e promosse convegni e iniziative di rilievo nazionale.

Il legame tra Padre Taddei e La Spezia ha assunto un valore determinante anche per la nascita e lo sviluppo della Mediateca Regionale Ligure “Sergio Fregoso”. Il fondo a lui intitolato costituisce infatti la pietra miliare del patrimonio conservato nella struttura: un nucleo documentario di straordinario rilievo, acquisito dalla Regione Liguria nel 2010 e destinato alla Mediateca Regionale, oggi punto di riferimento per la conservazione e la valorizzazione della memoria visiva e sonora della città e del territorio.

Il fondo Padre Nazareno Taddei comprende circa 15 mila pezzi originali raccolti nel corso di oltre cinquant’anni di attività: materiali filmici, multimediali, documentaristici, librari, periodici, audiovisivi, documentazione cinematografica, edizioni musicali e testimonianze legate alla storia del cinema e della comunicazione. Particolarmente significativi sono i materiali relativi a figure come Federico Fellini, Pier Paolo Pasolini e Alessandro Blasetti, così come il rapporto diretto ed epistolare che Padre Taddei intrattenne con importanti registi italiani, tra cui Fellini ed Ermanno Olmi.

Celebre è anche la sua amicizia con Federico Fellini e la sua difesa, da cattolico, del film La dolce vita, in un momento cruciale per il dibattito culturale italiano.

La Mediateca Regionale Ligure “S. Fregoso” raccoglie oggi questa eredità attraverso i propri servizi: biblioteca, archivio storico della fotografia, archivio sonoro, cineteca storica locale e videoteca, stazione di conservazione multimediale, spazio per conferenze, approfondimenti e mostre, con uno sguardo verso le nuove tecnologie con una specializzata aula informatica. In questo contesto, il fondo Taddei rappresenta non solo il nucleo più cospicuo e rilevante della biblioteca, ma anche il fondamento ideale della missione culturale della Mediateca: conservare, studiare, rendere accessibili e valorizzare i linguaggi audiovisivi e multimediali come strumenti di conoscenza, educazione e partecipazione.

Ricordare Padre Nazareno Taddei a vent’anni dalla scomparsa significa dunque riconoscere il valore di un’eredità intellettuale e documentaria che continua a parlare al presente. La sua attenzione alla comunicazione, all’immagine e ai mezzi audiovisivi come strumenti formativi resta un riferimento prezioso per la Mediateca Regionale Ligure “S. Fregoso” e per il lavoro culturale svolto alla Spezia nel segno della memoria, della ricerca e dell’innovazione.

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Ultimo aggiornamento: 25-06-2026, 11:35