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La Spezia, 31 marzo 2026 – Il Cinema Odeon del Comune della Spezia, nella Mediateca Regionale Ligure “S. Fregoso” in via Firenze 37, comunica la programmazione dal 31 marzo all’8 aprile, anche nel periodo pasquale, confermandosi come un luogo privilegiato di incontro culturale. Si inaugura così una stagione primaverile di altissimo profilo, pensata per un pubblico che ricerca un cinema capace di graffiare, emozionare e indurre alla riflessione, una selezione eclettica che attraversa i generi: dal dramma esistenziale alla satira sociale, fino ai grandi restauri che hanno fatto la storia del cinema italiano.
A grande richiesta del pubblico si continua con la proiezione de “Il Dio dell’amore” con cui il regista Francesco Lagi affresca un’atmosfera tra reale e surreale, firmando una commedia esistenziale che gioca con il paradosso e l’assurdo per interrogarsi sulle grandi domande della vita. “Lo straniero” è la prima novità primaverile, un film che trascina lo spettatore nelle atmosfere assolate e inquiete del capolavoro di Camus, sfidando la morale comune attraverso un viaggio nell’assurdità dell’esistenza. Segue poi un “ritorno” necessario al cinema di Marco Bellocchio con il restauro a cura della Cineteca di Bologna “I pugni in tasca”, pellicola folgorante e rabbiosa che, a distanza di anni, conserva una modernità sconcertante.
La programmazione
IL DIO DELL'AMORE
· Martedì 31 Marzo : 17.00 - 21.00
· Mercoledì 1 Aprile : 17.00 - 21.00
LO STRANIERO
· Giovedì 2 Aprile: 17:00, 21:00
· Venerdì 3 Aprile: 16:30, 19:00, 21:15
· Sabato 4 Aprile: 16:30, 19:00, 21:15
· Domenica 5 Aprile: 15:30, 18:00, 21:00
· Lunedì 6 Aprile: 15:30, 18:00, 21:00
· Venerdì 10 Aprile: 17:15, 21:00
· Sabato 11 Aprile: 21:00
· Domenica 12 Aprile: 15:00 ; 21:00 (versione originale con sottotitoli in italiano)
I PUGNI IN TASCA
· Martedì 7 Aprile: 17:00, 21:00
· Mercoledì 8 Aprile: 17:00, 21:00
Le sinossi dei film
IL DIO DELL’AMORE Dopo il successo di Il Pataffio, Francesco Lagi torna con un’opera singolare che esplora il sentimento amoroso con uno sguardo surreale e profondamente umano. Il Dio dell’Amore è un viaggio, o un’esplorazione, nelle relazioni amorose. Una storia sui destini sentimentali di alcune persone, sui loro modi di amarsi, di sfiorarsi, di entrare in contatto uno con l’altro. È un racconto corale dal tono ironico, sorridente ma anche amaro, che disegna una umanità impelagata nel caos dei sentimenti che da sempre ci agitano e ci meravigliano. I personaggi sono tutti collegati da relazioni amorose e, se visti tutti insieme, tutti parte di un fitto disegno, una tessitura dove ognuno è un nodo, un inizio e una fine. Il loro destino è in mano al Dio dell’Amore, una creatura capricciosa e imprevedibile, a volte benevolo e mite e a volte invece agguerrito e battagliero. A condurci in questo viaggio è il poeta Ovidio, l’eterno cantore dell’amore che, al di là di ogni sentimentalismo e di ogni morale, torna dalla Roma Imperiale direttamente nella nostra contemporaneità per raccontarci questa storia.
LO STRANIERO Giunto al ventiquattresimo lungometraggio in ventisette anni di attività, François Ozon sceglie di confrontarsi con uno dei testi letterari più rilevanti del Ventesimo secolo, Lo straniero di Albert Camus. Algeri, 1938. Meursault, un tranquillo e modesto impiegato sulla trentina, partecipa al funerale della madre senza versare una lacrima. Il giorno dopo inizia una relazione occasionale con Marie, una collega, e torna rapidamente alla solita routine. Ben presto, però, la sua vita quotidiana è sconvolta dal vicino, Raymond Sintès, che lo trascina nei suoi loschi affari, finché su una spiaggia, in una giornata torrida, si abbatte la tragedia
PUGNI IN TASCA Torna in sala dal 23 marzo 2026, restaurato dai laboratori della Cineteca di Bologna, I pugni in tasca, film del 1965, scritto e diretto da Marco Bellocchio, allora ventiseienne, al suo debutto alla regia. Opera d'esordio dirompente, il film racconta la claustrofobia di una famiglia borghese di provincia segnata da malattie e tensioni latenti. Il protagonista, Alessandro, decide di liberare la famiglia dai propri "pesi" attraverso una serie di omicidi. Una pellicola rabbiosa e modernissima che ha segnato la storia del cinema italiano.
Info e prenotazioni CINEMA ODEON alla MEDIATECA REGIONALE LIGURE “S. FREGOSO”
Tel. 0187.745630 cinema.odeon@comune.sp.it
Via Firenze, 37 - La Spezia
FB / IG @mediateca.laspezia www.cinemaodeonlaspezia.it
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Ultimo aggiornamento: 31-03-2026, 13:38
