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La Spezia, 4 giugno 2026 - Grande partecipazione di pubblico ieri sera in piazza Europa per “Italia Donna 1946-2026”, l’evento organizzato da Regione Liguria in collaborazione con il Comune della Spezia per celebrare gli 80 anni della Repubblica Italiana e gli 80 anni dal primo voto delle donne in Italia.

“È stata una serata molto emozionante che, nel cuore della nostra città, ci ha permesso di ripercorrere i momenti più significativi della storia della Repubblica italiana e di riflettere sul ruolo fondamentale che le donne hanno avuto nella crescita del nostro Paese – sottolinea il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini –. Attraverso uno spettacolo innovativo e coinvolgente abbiamo celebrato due anniversari straordinari: gli 80 anni della nascita della Repubblica e gli 80 anni dal primo voto delle donne italiane. La serata, aperta dal DJ set e impreziosita dall’esecuzione dell’Inno di Mameli, ha accompagnato il pubblico in un percorso tra memoria, musica ed emozioni. Il videomapping sulla facciata della Cattedrale di Cristo Re, accompagnato da musica, immagini ed effetti scenici, ha saputo raccontare ottant’anni di storia italiana attraverso le figure femminili che hanno contribuito alla crescita del nostro Paese. La grande partecipazione del pubblico e l’emozionante spettacolo pirotecnico musicale hanno reso questa celebrazione un momento di forte valore civile e simbolico. Siamo orgogliosi di aver ospitato alla Spezia una manifestazione di questo livello, realizzata in sinergia con Regione Liguria, che ringrazio per aver scelto la nostra città per celebrare una ricorrenza così importante. Un ringraziamento va inoltre a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’evento e ai tanti cittadini che hanno partecipato con entusiasmo a questa serata speciale.”

Una piazza gremita ha accompagnato una serata di forte valore simbolico e civile, capace di unire memoria, spettacolo e partecipazione popolare. Dopo il rinvio dovuto all’allerta meteo, la città ha risposto con una presenza numerosa e calorosa, riempiendo piazza Europa e vivendo uno dei momenti più significativi delle celebrazioni per la Festa della Repubblica.

La serata si è aperta con il DJ set al femminile di Ysabel, giovane DJ genovese, pensato come percorso musicale tra memoria e contemporaneità. La selezione ha alternato brani

italiani e internazionali, sonorità revival e atmosfere moderne, accompagnando progressivamente il pubblico verso il momento centrale dello spettacolo.

Dopo gli interventi istituzionali, piazza Europa si è raccolta per il Canto dell’Inno di Mameli, eseguito a cappella da Sara Di Fusco, dell’Accademia del Teatro Carlo Felice di Genova: un passaggio sobrio e intenso, dedicato alle nuove generazioni, alla pace e al futuro della Repubblica.

Il cuore della serata è stato lo spettacolo Sons et Lumières, con il videomapping proiettato sulla facciata della Cattedrale di Cristo Re. Per circa dodici minuti, la piazza è stata trasformata in una grande scenografia a cielo aperto, grazie a immagini, musica, fasci luminosi, effetti atmosferici e una regia pensata per valorizzare il contesto urbano e monumentale.

Il videomapping ha proposto un racconto in dieci epoche della storia italiana, dal 1946 a oggi, dedicato al contributo delle donne alla crescita democratica, sociale e culturale del Paese. Sul grande tamburo bianco della Cattedrale sono apparsi volti, simboli e figure femminili che hanno segnato la storia repubblicana: dalle Madri Costituenti a Nilla Pizzi, Anna Magnani, Mina, Franca Viola, Raffaella Carrà, Tina Anselmi, Nilde Iotti, Rita Levi Montalcini, Margherita Hack, Sara Simeoni, Fabiola Gianotti e molte altre protagoniste della cultura, della scienza, dello sport, delle istituzioni e della società italiana.

Ogni passaggio del racconto è stato accompagnato da una canzone simbolo del periodo storico rappresentato: da “Si chiama Boogie-woogie” di Dea Garbaccio a “Grazie dei fiori” di Nilla Pizzi, da “Il cielo in una stanza” di Mina a “Nessuno mi può giudicare” di Caterina Caselli, fino a “Non sono una signora” di Loredana Bertè, “Almeno tu nell’universo” di Mia Martini, “Come saprei” di Giorgia, “Sei nell’anima” di Gianna Nannini, “Bellissima” di Annalisa e “L’eccezione” di Madame. Non una semplice colonna sonora, ma un percorso emotivo capace di accompagnare il pubblico attraverso ottant’anni di storia italiana.

La serata è culminata con il grande spettacolo piromusicale, sincronizzato con la colonna sonora e costruito sui colori della tradizione italiana: verde, bianco e rosso, con richiami cromatici dedicati anche all’universo femminile e allo sport azzurro. A seguire, i saluti, i ringraziamenti istituzionali e la prosecuzione del DJ set serale.

L’Amministrazione comunale esprime grande soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa e ringrazia Regione Liguria, tutti i soggetti coinvolti nell’organizzazione, gli artisti, i tecnici e il pubblico che ha partecipato numeroso, contribuendo al successo di una serata che ha saputo coniugare valore istituzionale, qualità artistica e coinvolgimento della città

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19124 La Spezia

Ultimo aggiornamento: 08-06-2026, 08:03