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La Spezia, 10 luglio 2026 – Il XIV Rapporto sull’Economia del Mare redatto dall'Osservatorio Ossermare con Centro Studi Tagliacarne-Unioncamere, Informare, Camera di Commercio di Frosinone Latina e Blu forum Italia network restituisce un quadro estremamente positivo per la provincia della Spezia, confermandone il ruolo di primo piano a livello nazionale nel settore della Blue Economy, grazie a progetti importanti dell’Amministrazione, come il Miglio Blu, e al costante lavoro e impegno delle imprese leader della nautica nella costruzione di yacht e megayacht con sede nel nostro territorio, della cantieristica, nella Difesa, che continuano a credere nella nostra città e nelle sue potenzialità. I dati evidenziano un territorio caratterizzato da una forte integrazione tra attività portuali, logistiche, industriali e turistiche, con una crescente specializzazione nei comparti strategici dell’economia del mare.

Nel dettaglio, la Provincia si distingue per due primati nazionali: con un’incidenza del 17,5%, La Spezia raggiunge la prima posizione della classifica relativa all’influsso delle attività legate all’economia del mare sul totale delle imprese locali, superando di ben 3 punti percentuali Rimini. A pesare è soprattutto il settore turistico con il 12,1%, migliorando il dato del XII Rapporto, che attestava l’incidenza del comparto all’11,5%.

La provincia primeggia anche nella rilevanza della cantieristica sull’export provinciale, prima in Italia con un sorprendente 61,6%, distanziando Palermo di oltre 10 punti percentuali e segnando una netta crescita rispetto al 47,7% evidenziato nell’ultimo Rapporto. Quasi raddoppiato il valore dei cantieri, con 1.165 milioni di euro contro i 637 milioni del precedente Rapporto.

Cresce anche l’incidenza dei lavoratori nell’ambito dell’Economia del Mare sul totale dell’economia locale: sono 15.336, il 15,8% dell’intero tessuto economico della Spezia, che guadagna così due posizioni nella classifica nazionale sull’occupazione nella Blue Economy, passando dal 5° al 3° posto.

La provincia spezzina consolida invece la terza posizione nella graduatoria provinciale sull’incidenza del valore aggiunto del “Sistema mare” sull’economia locale, con un peso del 17,1%.

Inoltre, il Rapporto evidenzia il ruolo strategico del Polo Nazionale della Subacquea, inaugurato alla Spezia nel dicembre 2023, quale punto di riferimento per lo sviluppo delle capacità e dell'innovazione nella dimensione subacquea. I significativi progressi conseguiti in questo ambito sono confermati anche dalla scelta di presentare presso il PNS il bando Underwater Liguria, a testimonianza della crescente centralità del Polo nelle iniziative dedicate al settore.

Il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini dichiara: “Il settore della nautica rappresenta un'eccellenza del nostro territorio, essendo sede dei più prestigiosi brand internazionali nella costruzione di yacht e superyacht. Come confermato dai dati del XIV Rapporto dell’Economia del Mare 2026, il settore è in costante crescita e si conferma leader nelle classifiche nazionali. Continuiamo a sostenere questo settore attraverso il progetto Miglio Blu, con cui abbiamo creato un distretto nautico che è sempre più competitivo a livello internazionale, integrando tutti gli attori della Blue Economy, coniugando sviluppo e sostenibilità. A rafforzare questo percorso contribuisce anche il Polo Nazionale della Subacquea, oggi punto di riferimento per l'innovazione e lo sviluppo delle tecnologie del mondo della subacquea. La sua crescente centralità è testimoniata anche dalla scelta di presentare proprio presso il Polo il prestigioso bando Underwater Liguria, confermandone il ruolo strategico per la crescita dell’intero comparto. È fondamentale continuare a investire nella filiera della nautica, che riveste un’importanza rilevante per la nostra città e l’intera provincia, fungendo da motore per il nostro sistema economico. I due primati conquistati dalla nostra provincia, prima in Italia per incidenza dell’Economia del Mare sul totale delle imprese e prima per rilevanza della cantieristica sull’export provinciale, rappresentano un riconoscimento del valore del nostro tessuto produttivo e del lavoro svolto in questi anni insieme alle imprese del territorio. Cresce inoltre il numero dei lavoratori impiegati nella Blue Economy, un dato particolarmente significativo perché dimostra come questo comparto continui a creare occupazione, offrendo stabilità e opportunità concrete per tanti giovani, professionisti e famiglie. Un incremento reso possibile anche grazie al nostro Campus Universitario: con corsi di laurea in ingegneria nautica, yacht design, design del prodotto nautico e design navale nautico, il nostro Polo offre tutti gli strumenti per una preparazione completa e altamente specializzata nel settore, formando eccellenze che trovano nella nostra Città il luogo ideale per sviluppare le proprie competenze e crescere all’interno delle realtà del territorio”.

La fotografia del XIV Rapporto sull’Economia del Mare conferma quindi la centralità della Spezia nel panorama della Blue Economy italiana, grazie a un ecosistema produttivo fortemente specializzato e capace di integrare industria, ricerca, turismo e infrastrutture marittime, contribuendo alla crescita economica e alla competitività del territorio.

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Ultimo aggiornamento: 10-07-2026, 10:49